Il Tirreno

Pistoia

Il vescovo ha salutato i pellegrini

Il vescovo Bianchi alla partenza in alto foto di gruppo
◗
Il vescovo Bianchi alla partenza in alto foto di gruppo

«La scelta testimonia il significato più bello della giovinezza»

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. «Percorrendo il cammino di Santiago, andando avanti, si va verso se stessi». Giovedì sera a salutare i pellegrini in partenza per il cammino di Santiago è arrivato anche il vescovo Mansueto Bianchi.  «La scelta di intraprendere il cammino di Santiago non va interpretata semplicemtne come un gesto originale o esotico: è un evento denso di significato e lo è ancora di più perché a parteciparvi sono molti giovani. Giovani, che raccolgono l'eredità degli antichi pellegrini pistoiesi che per secoli hanno percorso il cammino di Santiago. Le due città, infatti, sono legate da oltre novecento anni dal culto del santo. Questo anche grazie a una reliquia pistoiese, un frammento del cranio del santo, con cui si potè riconoscere il corpo di San Jacopo».  E riguardo ai giovani: «Questa scelta, intrapresa da tanti giovani pistoiesi, testimonia il significato più bello della giovinezza come di una stagione della vita alla ricerca, in cammino. Ed è importante in questo caso, il fatto che la ricerca sia orientata verso ciò che vale: il cammino in particolare aiuta a scoprire un nuovo modo di vivere e di interpretare la vita. Aiuta a risvegliare cammini che oggi sono troppo spesso "sonnacchiosi" e oziosi; a risvegliare gli animi di coloro che, di fronte ad alcune domande, preferiscono non interrogarsi, non cercare neppure di rispondere. Il cammino è come caratterizzato da due moti: l'uno centrifugo e l'altro centripeto. Camminando, infatti, si va altrove, avanti, ci si allontana dalla nostra vita di sempre, ma contemporaneamente si va anche verso se stessi: ci si raccoglie e si impara ad ascoltare se stessi. è, infine, un cammino verso l'altro: verso il compagno di viaggio, verso la persona che si incontra durante il percorso. "Altro", dunque, nel senso del prossimo, ma anche nel senso della più alta alterità cristiana: verso la fede in Dio».  Il Bianchi incontrerà nuovamente i pellegrini pistoiesi al termine del cammino: li raggiungerà il 5 agosto, insieme ad altre delegazioni, alle porte di Santiago. M.Q.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore