Il Tirreno

Pistoia

Dopo le ferie? Massima incertezza

Marco Benesperi
Al lavoro in una azienda tessile
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Al lavoro in una azienda tessile

Artigiani e sindacati: «Qui si continua a navigare a vista»

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 AGLIANA. Si vive alla giornata e si continuerà a farlo anche dopo la pausa estiva. Questo il quadro della situazione economica aglianese, alla vigilia delle ferie di agosto, che emerge dall'analisi delle associazioni di categoria e dei sindacati.  Centrata sulla situazione locale è la testimonianza di Luca Santi, referente della Cna, una delle due associazioni artigiane. «Siamo legati a doppio filo al cosiddetto settore del "pronto moda" - spiega - che, a differenza del recente passato quando lavorava al massimo per 2-3 mesi, ultimamente copre tutto l'anno e costringe le aziende attive sia nel settore tessile che maglieria a non poter programmare il proprio lavoro ma a vivere davvero alla giornata, guardando solo al quotidiano».  L'epoca delle consegne a lungo termine pare, almeno per le aziende aglianesi, definitivamente tramontata. «Andiamo avanti a scatti - prosegue Luca Santi - e tra mille difficoltà cercando di gestire al meglio il rapporto tra qualità e prezzo. Quasi tutte le aziende attive nel settore hanno, comunque, lavoro per tutto luglio e anche per i primi giorni di agosto. Poi, al rientro dalle ferie, vedremo ma l'impressione che abbiamo è che sarà necessario continuare a barcamenarsi senza la possibilità di programmare alcunché».  Santi evidenzia le difficoltà nel lavorare costantemente con il settore "pronto moda". «I tempi della produzione - sottolinea ancora l'esponente di Cna - sono davvero molto stretti, basta un intoppo di un giorno e salta tutto, noi che ci occupiamo del settore tessile e maglieria diamo tutto e ci impegniamo a fondo con sacrificio e passione e, nonostante il periodo difficile, sono fiducioso che riusciremo ad uscirne».  L'impossibilità di programmare il medio-lungo periodo è anche il leit motiv dell'analisi del sindacato. «Abbiamo pessime sensazioni - sottolinea infatti Walter Bartolini della Cgil - ci arrivano richieste di sostegno da più parti. Dall'inizio del 2010 ad Agliana c'è stata una riduzione dei licenziamenti ma tutto ciò è stato possibile grazie ad un ricorso davvero imponente alla cassa integrazione guadagni straordinaria che ha avuto un incremento esponenziale negli ultimi 12 mesi».  Cosa attendersi dopo la pausa estiva? «Il quadro per ora non è chiaro - conclude Bartolini - qualcuno parla di timidi segnali di ripresa a livello internazionale ma la difficoltà sarà quella di ottenere benefici concreti a livello locale. In questa situazione per le aziende aglianesi in particolare e della Piana pistoiese in generale diventa davvero difficile portare avanti progetti di lavoro a lunga scadenza».

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