La manifestazione
Mobilitati cittadini di Olmi e Vignole, al lavoro la speciale commissione comunale
«Vogliamo acquedotto e gas»
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Pieragnoli Manetti e Drovandi: la commissione per la partecipazione In 245 chiedono l'avvio di un "percorso partecipativo"
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QUARRATA. Realizzazione dell'acquedotto, estensione della rete del metano, illuminazione pubblica a basso impatto energetico, lampioni a led alimentati con pannelli solari: sono state raccolte 245 firme per la prima richiesta di democrazia partecipata, a distanza di nemmeno due mesi dall'elezione della commissione per la partecipazione del Comune, avvenuta il 4 giugno. Martedì è stata protocollata e consegnata all'amministrazione la prima richiesta dei cittadini. Con 245 firme e un dossier di 38 pagine i cittadini delle frazioni di Olmi e Vignole chiedono al Comune, tramite l'attivazione del percorso partecipativo, la realizzazione di alcuni servizi primari come l'installazione dell'acquedotto, metanodotto e illuminazione pubblica per tutti i cittadini di via Podere delle Lucciole, via Castello Biagini, tratto intermedio di via Galigana, tratto via Mollungo, tratto via Case Gori e l' illuminazione pubblica e la riasfaltatura di tutta via di Mezzo. Per l'illuminazione delle vie, i cittadini suggeriscono l'installazione di lampioni autosufficienti da un punto di vista energetico: dei lampioni, cioè, dotati di lampade a basso consumo energetico o a led alimentate ciascuna da un piccolo pannello fotovoltaico. «Questo - spiega infatti Daniele Manetti, membro della commissione - non soltanto ridurrebbe il consumo energetico dell'illuminazione pubblica, ma faciliterebbe anche l'installazione dei lampioni in quanto non ci sarebbe più la necessità di procedere con scavi, posa e collegamenti dei fili elettrici». Oltre a Daniele Manetti, gli altri membri della commissione per la partecipazione sono Simone Drovandi e Tommaso Pieragnoli. Nel dossier presentato in Comune, oltre alle firme, sono riportati anche articoli di giornale e i programmi elettorali del centrosinistra del 2002 e del 2007 «nei quali - continua Manetti - si afferma la necessità di provvedere al completamento delle reti dell'acquedotto, del gas metano, delle fognature e dell'illuminazione pubblica. Sono anche riportati documenti tecnici e preventivi sommari per l'installazione di lampade a basso consumo energetico per l'illuminazione pubblica e alimentate con pannelli fotovoltaici». E aggiunge: «Tutti i componenti della commissione si sono dati da fare e pur con pochi mezzi a disposizione e niente finanziamenti, in brevissimo tempo sono riusciti con l'aiuto dei cittadini a predisporre il primo percorso partecipativo. Il percorso partecipativo può essere fatto in modo molto informale, ma riteniamo che alcuni punti essenziali del regolamento, come gli aspetti logistici, organizzativi e politici, debbano essere discussi con il sindaco, gli assessori e i tecnici comunali preposti; ad oggi tutto questo non è stato fatto, quindi il primo percorso partecipativo, servirà anche a chiarire tutti i punti in sospeso». M.Q.
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