Il Tirreno

Pistoia

Piove e la strada diventa un torrente

Marta Quilici
Una cantina invasa dall’acqua che scende giù per le scale
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Una cantina invasa dall’acqua che scende giù per le scale

Esasperati i residenti di via Pollaiolo: ogni volta, giardini e cantine allagati

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 QUARRATA. La strada diventa un fiume inarrestabile e l'acqua in poche ore riempie giardini, pozzi e cantine. É successo in via del Pollaiolo lo scorso 6 luglio, data e luogo insoliti per un allagamento, essendo in piena estate e in collina. I residenti adesso lanciano un appello, anche in vista dell'inverno, in cui le piogge saranno, ovviamente, ben più abbondanti.  Ma in via del Pollaiolo quello dell'acqua non è l'unico problema: l'illuminazione è assente, i corsi d'acqua sono trascurati e sporchi (nella zona ce ne scorrono ben tre: il Fermulla, il Tacinaia e il Buriano).  Proprio in mezzo al ciglio interno del tornante all'altezza del vecchio mulino c'è ancora la voragine, profonda oltre un metro e larga altrettanto, che si era creata a gennaio. Le continue infiltrazioni d'acqua all'interno, secondo gli abitanti, potrebbero anche minacciare la stabilità della strada. I muretti che costeggiano le strade franano a causa dell'acqua che, non trovando più una corretta via d'uscita nei fossi, ormai quasi tutti chiusi, si fa largo per altre strade.  «È stato un temporale estivo molto intenso - spiga la signora Paola Lepri - L'acqua scrosciava sempre più forte e a un certo punto abbiamo iniziato a vedere un fiume d'acqua che cresceva lungo la strada ed entrava nel nostro giardino, sciupando tutto. Saranno state le tre e mezzo, quattro del pomeriggio. L'acqua poi ha iniziato ad entrare nel tubo del nostro pozzo di raccolta, che dopo un po' si è otturato. Da lì, è andata tutta in cantina, dove mio marito teneva tanti strumenti da lavoro, che si sono rovinati».  Adesso gli abitanti si interrogano sulla causa.  «Il fatto è - continua la signora Lepri - che i vecchi fossi dei contadini, che convogliavano l'acqua piovana verso i fiumi, non ci sono più. Con i vari lavori, costruzioni, ristrutturazioni e suddivisioni di terreni, questi fossi sono stati coperti e l'acqua piovana si riversa tutta in strada».  Poco distante, in via Tacinaia, il muretto che costeggia la strada è franato sotto la forza dell'acqua che, non trovando più un adeguato canale di scolo nei fossi, scroscia in mezzo ai campi e sulla strada, portando via quel che si trova davanti.  «Abbiamo segnalato la cosa all'amministrazione comunale - aggiunge - ma per ora non si è visto nessuno».  «Da tempo - spiega passando ad altri problemi - chiedo inoltre almeno l'installazione di una lampadina sul palo della luce che c'è lungo la strada: la notte adesso non si può nemmeno andare a buttare via la spazzatura. Inoltre nel dirizzone di fronte a casa mia, le macchine vanno troppo veloce: mi avranno investito già quattro gatti e se non si sta attenti prendono anche noi».  «Un altro problema - spiega Laura Fagioli, altra residente di via del Pollaiolo - è la manutenzione dei fiumi. Proprio vicino al mio giardino scorre il Tacinaia, il cui letto è pieno di canne, arbusti e ortiche. Ogni tanto lo puliamo noi, ma non sarebbe compito nostro».

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