Il Tirreno

Pistoia

Ammonito persecutore seriale

Tante le donne perseguitate dagli ex con continue telefonate e messaggi sms
◗
Tante le donne perseguitate dagli ex con continue telefonate e messaggi sms

Tempestava di telefonate e sms l'ex fidanzata

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Nonostante la ex fidanzata gli avesse detto chiaramente che tra loro era tutto finito, lui non ne voleva proprio saperne di rassegnarsi. E come aveva già fatto in passato, al termine di una precedente relazione, aveva cominciato a perseguitare la ragazza con continue telefonate e centinaia di messaggi sms. E anche questa volta, per porre fine all'esasperante tormento a cui la vittima era sottoposta, è dovuta intervenire la questura.  Nella giornata di lunedì, la polizia ha ammonito per stalking - ai sensi dell'articolo 8 del decreto legge 11 del 2009 - un trentunenne, nato in Germania e residente in provincia di Pistoia, in quanto responsabile di atti persecutori nei confronti dell'ex fidanzata, trentenne fiorentina residente a Pistoia.  Il giovane, come detto, non aveva accettato la fine della relazione sentimentale e aveva iniziato a molestare la ragazza, soprattutto telefonicamente. La polizia, così come previsto dalla legge, completate le indagini, è intervenuta l'altroieri con la misura preventiva dell'ammonimento, convocando il giovane per invitarlo perentoriamente ad interrompere qualsiasi comportamento che possa integrare il reato di atti persecutori (stalking, appunto) e avvisandolo che, altrimenti, sarebbe stato denunciato d'ufficio, con il rischio di vedersi poi condannato a più di 4 anni di reclusione. Qualora l'ammonimento non venisse rispettato, potrebbe scattare inoltre delle misure cautelari decise dal giudice.  Il giovane era già noto alla questura di Pistoia in quanto nel gennaio scorso era stato denunciato per atti persecutori aggravati nei confronti di un'altra donna, di circa 50 anni, coniugata e residente a Montecatini, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale durata circa due anni. In quell'occasione l'atteggiamento persecutorio era consistito in minacce e continue ingiurie, tanto da provocare nella donna montecatinese un forte stato d'ansia e di preoccupazione per la propria incolumità.  Gli accertamenti condotti dal personale della divisione Anticrimine della questura di Pistoia aveva indotto il magistrato ad emettere nei confronti dell'uomo un provvedimento cautelare consistente nel divieto di avvicinarsi a meno di 300 metri dai luoghi frequentati dalla vittima e dai familiari della stessa, nonché nel divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con loro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web