Il Tirreno

Pistoia

Parcheggi a pagamento 270 firme contro il Comune

Carlo Bardini
Auto parcheggiate a Cutigliano. A destra, turisti a passeggio
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Auto parcheggiate a Cutigliano. A destra, turisti a passeggio

C'è anche quella dell'assessore Sichi. «Sono coerente»

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 CUTIGLIANO. C'è una petizione con 270 firme contro la decisione del Comune di istituire parcheggi a pagamento a Cutigliano. E tra i nomi dei sottoscrittori spicca quello del neo assessore al turismo Giuliano Sichi, che si giustifica appellandosi alla coerenza personale. Intanto venerdì alla terrazza del Caffè Italia poco meno un centinaio di persone hanno partecipato all'assemblea convocata per discutere della questione.  «I sottoscrittori della presente - recita il testo della petizione - intendono protestare contro il provvedimento preso da codesta amministrazione comunale di rendere a pagamento con relativo parcometro i posteggi pubblici situati presso il piazzale Sant' Antonio e il piazzale Massimo Braccesi.I cittadini protestano contro tale provvedimento ritenuto inopportuno e dannoso per l'immagine turistica di Cutigliano e contrario a qualsiasi politica di accoglienza della nostra montagna».  L'assemblea è stata promossa dai due gruppi di minoranza capeggiati dagli ex sindaci Graziano Nesti e Marina Lauri. «Siamo contrari ai parcometri nei due parcheggi - ha detto Graziano Nesti - perché si va a mettere a pagamento la sosta prolungata danneggiando le atività economiche locali. Cutigliano non ha un tursimo mordi e fuggi ma più stanziale. Così il turista va a spendere più soldi per stare un giorno intero e magari potrebbe rinunciarvi».  L'argomento è stato portato più volte all'attenzione del sindaco anche nei consigli comunali. «Quello che ci ha sconcertati - continua Nesti - sono state le dichiarazioni del sindaco Ceccarelli del tipo "Cutigliano è un comune di qualità e la qualità va pagata" oppure "Chi viene a Cutigliano deve pagare tre euro al giorno" e simili. Inoltre - aggiungono insieme Nesti e Marina Lauri - continuano a dare a noi la colpa del bilancio disastroso che hanno ereditato. Ma i tre parcometri istituiti sono costati circa 15mila euro. Non potevano spendere questa cifra per cose più necessarie?».  Lo scaricabarile di questa amministrazione fa indignare l'ex sindaco Marina Lauri. «So per certo - affermache gli attuali amministratori vanno dicendo che hanno ereditato una mia precedente scelta degli ultimi mesi di quando ero sindaco, ma non è vero. A suo tempo feci fare uno studio sulla situazione dei parcheggi ma decisioni finali o delibere non ne sono mai state fatte».  Contrario ai parcheggi a pagamento, come detto, anche il neo assessore Sichi. «Non rinnego niente - spiega Giuliano Sichi - e confermo che ho firmato la petizione contro i parcometri. Ma sono contro l'uso indiscriminato, non contro quello concordato che preveda agevolazioni. Infatti la prima cosa che ho fatto è stata quella di incontrare le associazioni di categoria per concordarne l'uso e trovare vantaggi per tutti».  «Quello che dispiace è che all'assemblea non c'era nessuno del Comune - concludono Nesti e Lauri - anzi poco lontano da noi c'era l'assessore alla polizia municipale Paolo Pistolozzi ma non s'è degnato di parteciparvi».

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