Italia
Vertice di giunta comunale, dirigenti e polizia municipale su eventi estivi e ordine pubblico
Giro di vite contro la movida pazza
Il sindaco: «In centro rispetto delle regole per garantire i diritti di tutti»
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PISTOIA. Migliorare il Festival Blues, rafforzare la sicurezza a tutela dei cittadini e valorizzare il centro storico. Sono stati questi i principali temi al centro del vertice tra giunta comunale, dirigenti, funzionari e comandante della polizia municipale. «Non siamo neanche a metà dell'estate - ha osservato il sindaco, Renzo Berti - ed è un fatto positivo e motivo di orgoglio che Pistoia sia diventata nel tempo sempre più ricettiva e attrattiva, tale da essere percepita come una città aperta e ricca di stimoli. Questo però non significa assenza di regole. Occorre trovare un punto di equilibrio che tenga conto della vita dei residenti e delle esigenze degli esercenti, un modus vivendi che garantisca i diritti di tutti. La guida deve essere il senso della misura, il rispetto delle regole, la tolleranza e il bene della città. Il diritto a divertirsi deve contemperarsi con quello degli altri al riposo e alla serenità e con il rispetto di uno dei centri storici più belli del mondo». Pistoia Blues. Il valore della manifestazione non è in discussione, anche se, come per tutte le altre manifestazioni culturali del Pistoia Festival, sulla sua prosecuzione pende la spada di Damocle dei tagli della legge finanziaria. La giunta ha, tuttavia, condiviso l'idea che la manifestazione possa essere ancora migliorata sotto molteplici aspetti. Per far questo si concentrerà su alcuni obiettivi, da raggiungere anche attraverso ordinanze ad hoc. Il primo è un'ulteriore selezione qualitativa dei banchi del tradizionale Mercatino dell'ingegno, sulla scia dei riscontri positivi della scelta di quest'anno in termini di riduzione per una migliore fruibilità degli spazi, fino ad arrivare ad una verifica del posizionamento dei servizi igienici più consono al territorio. Altra questione, quella della musica dal vivo nel comparto della Sala, che dovrà essere sicuramente ripensata al fine di ridurre al minimo il disagio dei residenti. In terzo luogo, l'adozione di criteri più specifici inerenti la vendita di bevande alcoliche durante la manifestazione, prevedendo una distinzione tra luoghi ed esercizi di vendita. La riflessione sugli aspetti da migliorare in questo senso terrà conto anche del lavoro precedentemente svolto dal Comune, con particolare riferimento alle grandi opere del Piano integrato di sviluppo sostenibile, da cui emerge la valenza strategica degli interventi nel quartiere San Giorgio, con il recupero della Cattedrale e la realizzazione di una piazza coperta polivalente entro il 2011, che, oltre a diventare cornice ideale anche per eventi e manifestazioni, presenta il vantaggio di un collegamento viario facilitato, con aree di parcheggio in prossimità, tutelando la quiete dei residenti. Sicurezza e ordine pubblico. Per quanto riguarda le regole, la giunta ha ritenuto che si debbano intensificare le azioni di prevenzione, controllo e repressione di quei fatti, legati alle degenerazioni della movida, che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e il decoro del centro storico. Le regole devono anche essere più facilmente applicabili e tali da garantire non solo la vivibilità ma anche la sicurezza cittadina soprattutto nel centro storico, e non soltanto in occasione di eventi come il Pistoia Blues, ma specialmente per la movida che comunque anima la città. Pertanto l'orientamento prevalso è quello di attuare un giro di vite sulle misure di competenza dell'amministrazione comunale, che sono il controllo e il sanzionamento. Non saranno più accolte, ad esempio, autorizzazioni in deroga alla musica per orari e inquinamento acustico, e saranno definiti standard igienici qualitativamente coerenti con la capacità ricettiva della città. Sul versante della sicurezza, materia fondamentalmente di competenza delle forze dell'ordine, la giunta in riferimento alla richiesta di concertazione nell'ambito del Comitato di ordine pubblico, ha espresso l'intenzione di aumentare i servizi di vigilanza e controllo attraverso il personale della polizia municipale, valutando l'opportunità di incrementare i turni notturni anche per garantire l'osservanza della chiusura puntuale e di altre regole da parte degli esercizi commerciali. A questo proposito è già stata compiuta una prima esperienza positiva grazie alla presenza di tre pattuglie di polizia municipale, coadiuvate da un ispettore, a presidio del centro fino alle 2 di notte. L'iniziativa, venerdì sera, è stata collegata in via eccezionale all'intervento coordinato dalla questura in occasione del preannunciato Botellòn. I vigili in servizio hanno effettuato più controlli, riscontrando varie violazioni da parte dei pubblici esercizi per occupazione abusiva di suolo pubblico. Il progetto "Stanotte c'entro anch'io" continuerà, con una pattuglia aggiuntiva rispetto a quella ordinariamente in servizio la notte, per la maggior parte dei weekend estivi.
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