Gioco
Aveva 77 anni, per 31 leader del sindacato
È morto Romano Fabbri L'addio dei colleghi fornai
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Romano Fabbri 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Giovedì scorso, all'età di 77 anni, è morto Romano Fabbri, fornaio, imprenditore e storico presidente del sindacato panificatori Confcommercio dal 1973 al 2004. Negli ultimi anni era divenuto dirigente di Assipan (l'associazione panificatori e affini in seno a Confcommercio) ed ora aveva la carica di membro del collegio provinciale dei probiviri. A salutarlo un commosso ricordo dei suoi colleghi dell'associazione. In una lunga lettera ne ricordano l'attività, caratterizzata da un particolare impegno per l'unità sindacale. «Unità non uniformità - si legge - quindi unità pur nella diversità delle estrazioni socioculturali e politiche, perché dicevi la farina è bianca per tutti allo stesso modo e il caldo del forno fa sudare tutti nella stessa maniera. Tutto questo quando ancora c'erano democristiani che sostenevano che i comunisti si mangiavano i bambini e viceversa». «Dicevi anche - si legge ancora - e questa è la seconda cosa da ricordare, che la domenica è sacra e il riposo settimanale è una conquista sociale. In questo purtroppo non si è mai trovata una piena sintonia con le istituzioni, con le altre associazioni e con molti fornai anche quando era in vigore la legge sul riposo domenicale obbligatorio. Quando poi questa norma è stata inusitatamente abrogata, quante battaglie quanti viaggi, quanti incontri con gli enti locali, quanti accordi mediati fino all'ultima virgola e poi disattesi per poca determinazione di chi avrebbe dovuto farli applicare o sconfessati da bizzarre risoluzioni giuridiche. Una cosa però era chiara: non mollavi mai. Queste due cose vogliamo ricordare e prendere da te».
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