Gioco
Colpo alle Poste: «Ho bisogno di soldi per i miei figli»
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Lufficio postale di via Monfalcone Trent'anni, pistola in pugno, alle 11 ha svaligiato l'ufficio di via Monfalcone
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PISTOIA. «Datemi i soldi. Ne ho bisogno. A casa ho dei figli da mantenere...». Dopo aver finto di essere in attesa di un vaglia, così ha detto alle cassiere dell'ufficio postale dopo aver tirato fuori di tasca una pistola. Per poi, quasi scusandosi, allontanarsi in tutta fretta con il suo bottino di poche centinaia di euro quando si è accorto che una delle impiegate stava per sentirsi male per la paura. La rapina è stata messa a segno poco dopo le 11 di ieri mattina alle Poste di via Monfalcone. Autore, un uomo di circa trent'anni, probabilmente toscano. Come raccontato dalle dipendenti, l'uomo è stato a lungo seduto nei pressi dell'ingresso e quando l'ultimo cliente è uscito si è avvicinato al bancone. Prima ha detto che voleva fare un vaglia, poi però ha impugnato la pistola (forse un'arma giocattolo: appariva molto leggera mentre, nervosamente, se la passava da una mano all'altra). Ha intimato alle impiegate di consegnargli il denaro delle casse: doveva avere quei soldi, per i suoi figli. Una delle donne si è particolarmente spaventata. «State calme, non vi faccio niente, me ne vado, me ne vado» ha detto a quel punto dileguandosi con il magro bottino dalla porta d'ingresso. In zona sono accorse immediatamente le pattuglie della polizia. Le indagini sono in corso. Sotto esame le riprese delle telecamere del sistema di videosorveglianza.
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