Il Tirreno

Pistoia

Maestri di sci specializzati per insegnare ai disabili Abetone all'avanguardia in Italia

Un disabile mentre scia su una pista dell’Abetone
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Un disabile mentre scia su una pista dell’Abetone

Al via dalla prossima stagione il progetto "Oltre le barriere" Trenta le nuove figure professionali che saranno formate

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 ABETONE. Insegnare a sciare alle persone disabili, dare la possibilità anche a chi ha un handicap fisico di praticare un'attività sportiva e vivere la montagna. Questo l'obiettivo del progetto "Oltre le barriere" dell'agenzia formativa Ascom Confcommercio, che, finanziato dalla Provincia di Pistoia grazie alla Regione, prenderà il via all'Abetone fin dalla prossima stagione. Servirà a formare maestri di sci specializzati nell'insegnamento di questo sport a persone disabili (para e tetraplegici, disabili visivi). Il progetto vede la collaborazione del Collegio regionale Maestri di sci della Toscana e dell'associazione Gruppo sportivo unità spinale del Cto di Firenze.  A presentare l'iniziativa, ieri a Firenze, sono stati Gianni Biagi, dirigente Servizio formazione Regione, l'assessore alla Formazione della Provincia di Pistoia Paolo Magnanensi, per il Collegio maestri di sci Monica Formento, Massimiliano Banci vicepresidente Gruppo sportivo unità spinale del Cto e Marco Leporatti, Ascom Confcommercio Pistoia.  La Provincia di Pistoia ha finanziato il progetto con 70.000, risorse del Fondo sociale europeo 2007/2013 appositamente assegnate dalla Regione. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di formare figure professionali in grado di lavorare con persone disabili, guidandole, grazie a tecniche ed attrezzature specifiche, nelle pratiche sportive dello sci alpino. Il percorso formativo avrà una durata di 70 ore di formazione, di cui 30 in aula e 40 in pista, Verrà realizzato in due edizioni, a cominciare dalla prossima stagione, per un totale di 30 allievi formati, di cui il 20% donne.  «Il progetto per la formazione di maestri di sci specializzati nella gestione di utenti con disabilità - dice l'assessore alla Formazione della Provincia, Paolo Magnanensi - si colloca in una più ampia cultura di integrazione finalizzata al riconoscimento ed alla garanzia dei diritti di tutte le persone senza distinzione. Le risorse del Fondo sociale europeo sono state stanziate dalla Regione proprio per l'erogazione di questi percorsi formativi rivolti ad un'utenza particolare e delicata. Inoltre, per il nostro territorio, questa attività assume particolare significato per la possibilità di sfruttare le strutture e risorse umane esistenti specializzate nello sci e nel turismo invernale, e per creare la presenza in futuro di risorse professionali dotate della preparazione specifica necessaria verso l'utenza disabile, con effetti di notevole importanza in più direzioni».  «Dopo molto lavoro - aggiunge Giacomo Bisconti, presidente del Collegio regionale Maestri di sci - con questo corso verranno formati 30 maestri di sci specializzati per l'insegnamento dello sci ai diversamente abili. Questo permetterà alle persone con problemi fisici di praticare lo sci e di vivere le bellezze naturali delle nostre montagne. La ricaduta di questo intervento è di notevole importanza. Se da un lato si creano servizi e possibilità per le persone colpite da disabilità fisica, fino a poco tempo fa inesistenti, dall'altro, in poco tempo, grazie anche a questo progetto, l'Abetone diventerà una stazione dotata di una struttura all'avanguardia per ospitare molti gruppi e associazioni come pochissime altre in Italia».

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di Redazione web