Attenzione
Non si placa la polemica a Cutigliano sui posti auto a pagamento
Assemblea per il no ai parcometri
C.B.
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Un parcometro come quelli contestati a Cutigliano 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Non è destinata a placarsi la polemica, ed è sempre più ampio il dissenso che ha scatenato l'amministrazione comunale mettendo a pagamento, con l'utilizzo di parcometri, molti posti auto dei due parcheggi a monte del paese di Cutigliano: quello della funivia dedicato all'ex sindaco Massimo Braccesi e quello a valle, intitolato a Sant'Antonio e che serve d'estate per la Sagra di Mezzestate. E' vero che alcuni assessori e il sindaco di Cutigliano, Carluccio Ceccarelli, hanno incontrato alcuni giorni fa le rappresentanze turistiche di zona, assieme alle associazioni di categoria, raggiungendo un accordo tra richieste avanzate e possibili adeguamenti, ma il malumore sembra non essere cessato e la popolazione di Cutigliano continua a parlarne. I parcometri non sono ancora entrati in funzione, ma tutte le apparecchiature previste, nei giorni scorsi, sono stati collocati: adesso sembra che manchi solo il via libera dell'amministrazione comunale. Per dire no ai posti a pagamento nei due piazzali più grandi del comune, questa sera i gruppi consiliari di opposizione - "Democratici di Sinistra", capeggiato da Graziano Nesti, e "Insieme oltre le parole", guidato da Marina Lauri, entrambi ex sindaci - hanno organizzato un'assemblea pubblica (alle ore 21 sulla terrazza del Caffè Italia) dal titolo "Nuovi parcometri? No grazie". Gli organizzatori invitano a partecipare non solo tutti i cittadini e ma anche i villeggianti interessati: è probabile che la questione stia, infatti, a cuore anche alle tante persone che sono affezionati turisti delle Doganaccia e anche coloro che lì hanno una seconda casa.
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