Il Tirreno

Pistoia

Abusa della sorellina 12enne Tre anni a uno studente

Tanti i minorenni vittime di abusi sessuali
◗
Tanti i minorenni vittime di abusi sessuali

Mai nessuna minaccia, ne alcun ricorso alla forza fisica. Ma senza dubbio soggiogata dal punto di vista psicologico, non si era mai ribellata a quella relazione incestuosa, andata avanti per un anno.

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Mai nessuna minaccia, ne alcun ricorso alla forza fisica. Ma senza dubbio soggiogata dal punto di vista psicologico, non si era mai ribellata a quella relazione incestuosa, andata avanti per un anno. Fino a quando la ragazzina, appena 12enne, era rimasta incinta. Era stata la madre a chiamare i carabinieri.

E per il fratello, vent'anni, erano scattate le manette con l'accusa di violenza sessuale. Ieri, la condanna in tribunale. Il ragazzo - uno studente di origine africana, molto ben integrato nella comunità, che risiede nel Pistoiese - è comparso ieri mattina davanti al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Pistoia. Processato per rito abbreviato, allo stato degli atti, è stato condannato a 3 anni di reclusione. Il pubblico ministero, Luigi Boccia, aveva chiesto 3 anni e 2 mesi. Come già nel corso degli interrogatori, il giovane ha manifestato tutto il proprio pentimento e la disperazione dovuta alla consapevolezza della gravità di ciò che ha fatto, dei traumi psicologici causati alla sorella.

Nell'arco di circa un anno, dal febbraio 2009 al febbraio 2010, sono stati quattro o cinque i rapporti sessuali che il giovane ha avuto con la sorella, sviluppata piuttosto precocemente. Agli inquirenti ha confessato di non aver saputo resistere all'impulso le volte che si era ritrovato da solo in casa con lei. La vicenda è venuta alla luce quando la madre si è accorta dello stato di gravidanza della ragazzina che, a quel punto, messa alle strette, ha confessato di aver avuto dei rapporti sessuali con il fratello. A quel punto la donna ha chiamato i carabinieri per sporgere denuncia.

La conferma alle parole della ragazzina è arrivata pochi giorni dopo, quando l'esame del dna condotto sul feto (nel frattempo era stata praticata l'interruzione di gravidanza) ha accertato la paternità del fratello. Il ragazzo è stato a quel punto arrestato - era il 21 marzo scorso - e condotto in carcere con l'accusa di violenza sessuale (in ogni caso, il rapporto sessuale di una persona maggiorenne con un minorenne sotto i 14 anni di età, anche qualora non opponesse resistenza, si configura come tale). Ieri mattina, il processo e la condanna in tribunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa