Sicurezza
Consegna dei lavori entro novembre per accedere al finanziamento, ma deve essere ultimato il progetto
Asilo, il Comune chiede tempo alla Regione
Beatrice Faragli
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Bambini giocano in un asilo nido 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Incontro Comune-Regione per discutere dell'asilo "I tre maghi". Con la bella notizia dei finanziamenti statali per il nido di Stazione, arrivati tramite bando regionale, sono sorti i primi problemi. La cifra ottenuta per la costruzione della scuola è di 468mila euro. Ed è una somma soggetta ovviamente a una serie di condizioni vincolanti. I lavori infatti dovranno essere assegnati entro la fine di novembre, con una previsione di apertura del cantiere fissata per gennaio 2011. Martedì il sindaco Scatragli è stato in Regione proprio per discutere di un'eventuale proroga sui tempi. Da Firenze però non è arrivata nessuna concessione ufficiale. «Probabilmente ci accorderemo sugli sviluppi futuri e sulla concreta realizzazione del plesso solo a ottobre», spiega il primo cittadino. Dopo la partecipazione al bando dello scorso dicembre la bozza progettuale sul nido è rimasta ferma. «Gli oltre 100 mila euro necessari per andare avanti col progetto non li avevamo - dice Scatragli -. Dalla Regione poi hanno deliberato sul finanziamento a maggio ma la notifica è arrivata in Comune solo una settimana e mezzo fa». Adesso quindi c'è da recuperare il tempo perso. «Abbiamo già attivato i nostri uffici per rispettare la scadenza». Manca infatti, ad oggi, un progetto esecutivo sul nido. «I fondi necessari da qui alla consegna dei lavori li abbiamo trovati», dichiara il sindaco. Il problema è ancora una volta nelle tasche dell'amministrazione. Soprattutto in questo periodo trovare i soldi per la realizzazione de "I tre maghi" è davvero un'impresa. Il nido costerà 719 mila euro. La differenza quindi tra il finanziamento regionale e la spesa effettiva non è da sottovalutare, si tratta di oltre 250 mila euro. «Ci affideremo a un mutuo - dice Scatragli-. Certo è che non possiamo perdere quest'occasione». L'edilizia scolastica a Stazione, in effetti, è la peggiore dell'area comunale. Materna ed elementare sono in amianto e, per quanto sicure, devono essere rifatte partendo da zero. Si inizia quindi col nido per sanare una condizione pessima denunciata da amministratori e cittadini, puntando verso un polo scolastico complessivo da qualche milione di euro.
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