Il Tirreno

Pistoia

Condannati i razziatori di ottone i due resteranno in carcere

1 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Condannati per direttissima i due nomadi arrestati sabato sera con un furgone carico di decine di chili di oggetti di ottone e rame rubati. I due resteranno dietro le sbarre: il giudice ha applicato loro la custodia cautelare in carcere.  Hairo Hadzovic, 46 anni, e Mustafà Hadzovic, 55, residenti nel campo nomadi di via Ciliegiole, hanno patteggiato, rispettivamente, un anno e mezzo e un anno e due mesi di reclusione.  Erano le 21 di sabato quando i poliziotti di una volante avevano scorto il Fiat Ducato diretto verso il campo nomadi. Alla vista della pattuglia, il conducente aveva fatto un'inversione cercando di dileguarsi. Una fuga durata poco. A bordo del furgone gli agenti avevano trovato ornamenti funerari, campane, campanelli e la testata di un letto dell'800, tutti in rame e ottone. I due nomadi avevano tentato di giustificarne la presenza sostenendo di averli ricevuti affinché fossero lucidati, poi avevano cambiato versione dicendo di averli trovati vicino a un cassonetto. Notati però all'interno del furgone dei bigliettini intestati a Il Globo, i poliziotti avevano contattato l'istituto di vigilanza, scoprendo così che era da poco stato commesso un furto ai danni di un'azienda di via Ombrone Vecchio. Valore del bottino, 20.000 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web