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IL CASO
Eroe a Palermo, arrestato a Pistoia. Ma la questura trova la soluzione
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PISTOIA. Lo scorso anno bloccò e fece assicurare alla giustizia uno squilibrato che, alla stazione di Palermo, aveva appena assassinato un anziano a martellate e ferito gravemente la moglie. Premiato e celebrato come eroe nel capoluogo siculo, Jhon Paul Boi, 19enne nigeriano, è però ancora clandestino e lo Stato non ha mai revocato il decreto di espulsione emesso nel 2008, quando approdò sulle coste di Lampedusa, dalla questura di Agrigento. Tanto che, qualche giorno fa, dopo essere stato sorpreso senza biglietto su un autobus e sottoposto a un controllo, è stato arrestato a Pistoia. Ma proprio da Pistoia arriva la soluzione alla sua odissea: alla questura di via Macallè è bastato un controllo del suo fascicolo. Il fatto è che il giovane non ha mai presentato formale richiesta per ottenere quel permesso di soggiorno come "persona avente diritto alla protezione sussidiaria" che a Palermo gli fu promesso dopo il gesto eroico e la cui concessione fu legittimata da una sentenza del tribunale palermitano (in base alla quale il giudice di Pistoia lo ha assolto dopo l'arresto). «Non può essergli rilasciato d'ufficio - spiegano in questura - Se decide di rimanere nella nostra provincia, deve venire qui, e presentare domanda. Non ci sono problemi. E avrà sei mesi di tempo per trovare un lavoro».
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