La manifestazione
Clienti a caccia del risparmio
Marta Quilici
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Clienti impegnati a fare spese in un supermercato Supermercati specchio della crisi: si compra di meno
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QUARRATA. Il numero di scontrini non cambia, ma il fatturato cala sensibilmente: i quarratini vanno ancora nei supermercati cittadini, ma comprano meno e prodotti meno cari. Si preferisce la sottomarca e si va a caccia delle promozioni. I consumatori sono più attenti e, quando entrano nei supermercati, insieme al carrello e alla lista della spesa, sott'occhio tengono anche i dépliant promozionali. I supermercati e i discount sono un termometro della società e lo specchio di una città che continua a risentire della crisi economica: dopo un 2009 non roseo, i primi sei mesi del 2010 non sembrano migliori. Anzi. A Quarrata i consumi si sono ridotti ulteriormente, almeno secondo i maggiori supermarket della città. «I clienti sono più attenti - spiega Rita Mustacchio, del supermercato Di Meglio, alla Violina - Hanno smesso da tempo di buttare via la roba vecchia ma ancora funzionante e difficilmente fanno spese grosse. Si compra per il fabbisogno della giornata. Dall'inizio dell'anno il numero di scontrini battuti è rimasto più o meno invariato rispetto all'anno scorso, ma il fatturato è calato del 10%. Questo significa che i clienti continuano a venire a comprare da noi (il numero non è calato) ma è diminuita la spesa media. Del resto questi dati sono confermati anche dalle statistiche nazionali. Uno dei nostri obiettivi è puntare sulla qualità». Conferma la tendenza anche il direttore del supermercato Conad, Sandro Dolfi: «E' ormai noto - spiega - che la spesa media delle famiglie si è abbassata. E questo accade anche a Quarrata e anche nel nostro supermercato, con un numero di scontrini battuti pressoché uguale all'anno scorso, ma una spesa minore. Ci sono sempre meno clienti "affezionati", quelli cioè che fanno un'intera spesa in un unico supermercato: le famiglie, infatti, tendono a rincorrere le offerte e fanno acquisti anche in più supermercati per volta per prendere da ognuno il prodotto più conveniente. Noi, negli ultimi mesi, abbiamo aumentato tantissimo le promozioni che, infatti, vanno a ruba. Ogni mese lanciamo in promozione dai 50 ai 60 prodotti a marchio Conad a prezzi ribassati, e questo attira molto i clienti». E aggiunge: «Sono ormai 10 anni che sono a Quarrata e adesso si vedono molti meno carrelli pieni, soprattutto a fine mese: prima si finisce quello che c'è in casa e poi si compra quello di cui c'è necessità». I discount rappresentano la meta di un'altra fetta di consumatori che si allarga sempre di più. «Si vedono sempre più persone - spiega il responsabile del Penny Market di Casini - che vengono a far la spesa con la calcolatrice: partono da casa con già in mente la cifra precisa che intendono spendere. La spesa è mirata strettamente alle necessità. Essendo un discount, le vendite da noi, dall'inizio dell'anno, sono aumentate, perché la gente pensa che qui può risparmiare, anche se in realtà non per tutti i prodotti è così. Preferiscono più le sottomarche alle marche famose e spesso molti hanno sott'occhio il dépliant pubblicitario delle promozioni e stanno molto attenti che vengano rispettate alla perfezione: se sul prodotto c'è un errore nel prezzo - raramente, ma può succedere - lo fanno subito notare. I prodotti non alimentari in promozione, invece (come utensili o piccoli elettrodomestici, ndr) rimangono in negozio per molto tempo, come, ad esempio, questo televisore che sarà qui già da due mesi e mezzo ormai». Anche alla Sma le offerte vanno molto bene: «Appena ne inizia una, c'è la presa! - afferma Daniela Filoni, responsabile punto vendita di Quarrata - Noi, però, a livello di scontrini, abbiamo registrato in questi ultimi mesi una crescita e anche la spesa media sembra essere un pochino aumentata, forse anche perché puntiamo molto sul servizio e facciamo corsi di accoglienza del cliente».
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