Il Tirreno

Pistoia

Arrestati dalla polizia dopo l’inseguimento con quintali di oggetti rubati

In manette razziatori di ottone

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 PISTOIA. Ornamenti funerari, campane, campanelli e anche una testata da letto dell'Ottocento. All'interno del furgone inseguito e bloccato, gli agenti della volante hanno trovato decine e decine di chili di ottone e rame. Il tutto provento di un furto commesso poco prima ai danni di un'azienda specializzata in lucidatura dei metalli. Così, ai polsi dei due nomadi - 45 e 46 anni, residenti nel campo di via Ciliegiole - sono scattate le manette con l'accusa di furto aggravato.  Erano circa le 21 di venerdì quando i poliziotti della volante della questura, impegnati nel controllo di una delle principali vie di accesso alla città in occasione del Blues, hanno scorto il furgone: il conducente, alla vista delle divise, aveva fatto una brusca inversione tentando di allontanarsi. Ma la fuga è durata poco. Bloccati, i due ladri hanno tentato di giustificare la presenza di tutti quegli oggetti a bordo: a loro dire, avevano ottenuto in appalto la lucidatura.  Immediati i controlli attraverso le altre forze dell'ordine e gli istituti privati di vigilanza per capire la provenienza degli oggetti, e tramite Il Globo è stata individuata l'azienda vittima del furto, in via Ombrone Vecchio. Sul posto i poliziotti hanno trovato il portone forzato e altri oggetti uguali a quelli sul furgone.

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