Il Tirreno

Pistoia

DIVIETI

Niente alcol nei supermercati un inutile terrorismo psicologico

Stefania Della Luna

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Di ritorno dall'Esselunga, dove pensavo di poter finalmente acquistare le bevande per la mia cena, sono non solo scandalizzata ma anche sbigottita davanti a tanto terrorismo psicologico. Dunque il signor direttore, del quale pensavo tutto il peggio possibile, ha solo fatto l'errore di non citare nei suoi avvisi alla clientela l'ordinanza n. 624 da emanata dal sindaco. Lo si può solo accusare di poca professionalità. Mi scuso ufficialmente con il direttore in questione.  Ho ascoltato all'Esselunga commenti di clienti stupefatti davanti alle barricate, anche lì tirate su, che se la prendevano con i poveri commessi, i quali devono vivere delle giornate a dir poco stressanti. Dunque è lei il "Commissario di Polizia", e pensare che la ritenevo una persona capace di giudizio. Mi scusi signor sindaco ma da sempre nelle città dove si svolgono eventi musicali di una certa importanza mi sono trovata a dover aprire lo zaino davanti ai poliziotti, a buttare via il tappo delle bottiglie di plastica dell'acqua, a non portare con me oggetti pericolosi che mi sarebbero potuti essere sequestrati. Lei cosa pensa che succeda a Pistoia Blues? Ci è mai venuto? I balordi sono lì come da qualsiasi parte e come da qualsiasi parte ci sono le forze dell'ordine che se ne occupano egregiamente. Il processo all'intenzione e soprattutto questa generalizzazione che fa sentire tutti dei criminali è davvero insostenibile. Ci pensi signor sindaco ma ci pensi da normale cittadino, cosa di cui forse non è più capace.

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