Il Tirreno

Pistoia

Maltrattamenti all’asilo Cip Ciop, scattato il divieto di residenza

Fuori Toscana le due maestre

Anna Laura Scuderi la maestra responsabile del Cip Ciop
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Anna Laura Scuderi la maestra responsabile del Cip Ciop

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 PISTOIA. Non si trovano più in Toscana Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce, le maestre dell'asilo Cip Ciop sotto processo a Genova per i maltrattamenti inflitti a 46 bambini affidati alle loro cure. Scaduti i termini per adempiere alla misura cautelare del divieto di residenza in Toscana imposta loro dal gip al termine del periodo di arresti domiciliari, le due donne hanno lasciato le loro abitazioni per nuove residenze. Le due hanno anche l'obbligo di presentarsi, una volta alla settimana, alla polizia giudiziaria.  Anna Laura Scuderi, 41 anni, la responsabile dell'asilo Cip Ciop, aveva scelto, dopo essere uscita dal carcere, di trasferirsi ad Altopascio, in provincia di Lucca, insieme ad alcuni suoi familiari. Quattro giorni dopo contro la sua abitazione erano state lanciate due bottiglie incendiarie. L'altra imputata, Elena Pesce, 28 anni, collaboratrice della Scuderi, era invece tornata a Bottegone, dai suoi genitori.  Intanto, al termine della prossima settimana, i consulenti tecnici incaricati dal gip di Genova di eseguire le perizie incontreranno i genitori dei 46 bambini vittime delle violenze. Gli incontri, scaglionati nell'arco della giornata, avverranno in uno studio nel centro di Pistoia dopo che i periti avranno incontrato gli avvocati delle parti civili. Nel corso degli incontri i ctu comunicheranno le modalità e il calendario delle perizie.  I periti hanno 90 giorni per depositare il loro lavoro. Il 9 ottobre nuova udienza del processo.

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