Il Tirreno

Pistoia

Decine di pneumatici usati e cumuli di scarti edili scoperti ieri mattina dagli operai addetti al taglio dell’erba lungo le strade

Discarica abusiva vicino alla vecchia cava

Marta Quilici
La discarica abusiva scoperta ieri mattina lungo via Rio della Trave dagli operai addetti al taglio dell’erba
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La discarica abusiva scoperta ieri mattina lungo via Rio della Trave dagli operai addetti al taglio dell’erba

L'assessore Mazzanti: «Oltre che per l'ambiente, un grave danno economico per le nostre casse»

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 QUARRATA. Una cinquantina di pneumatici di varie dimensioni, cumuli di rifiuti inerti, frantumi di decorazioni di gesso: una discarica a cielo aperto di grandi dimensioni quella scoperta nei pressi della vecchia cava di Lucciano.  A scoprirla, ieri mattina, gli operai incaricati dal Comune del taglio dell'erba lungo le vie collinari. Erano in via Rio della Trave, che collega la frazione di Lucciano con quella di Montorio. Una strada collinare buia, stretta, non abitata e pochissimo trafficata: il luogo ideale in cui scaricare indisturbati quintali di rifiuti e di materiale ingombrante, magari con la complicità della notte. E questo è proprio ciò che è successo nei pressi della cava. Al lato della strada qualcuno ha scaricato una cinquantina di pneumatici usati e grandi quantità di residui di materiale edile. Non si tratta di abbandono di rifiuti ingombranti nei pressi di cassonetti, a cui purtroppo Quarrata è ormai abituata, ma di una vera e propria discarica, che occupa una superficie di circa o sette metri per due. Sul posto ieri mattina si è recato anche il vicesindaco Marco Mazzanti che ha stigmatizzato l'accaduto: «La presenza di tanti pneumatici usati e di varie dimensioni - spiega Mazzanti - fa pensare che il responsabile sia qualcuno che ha un'officina o un'attività simile. Non sono stati però trovati sul posto elementi che ci abbiano potuto ricondurre a qualcuno e per il momento non abbiamo fatto partire nessuna denuncia. Condanno però l'accaduto, sottolineando per l'ennesima volta che esiste un servizio gratuito effettuato dal Cis di ritiro del materiale ingombrante. Non capisco perché si continui a scegliere di gettare i rifiuti per strada, provocando un danno sia ambientale che economico: per portare via questi rifiuti dalla discarica abusiva, infatti, abbiamo dovuto incaricare la ditta addetta al taglio dell'erba di fare un cumulo e abbiamo dovuto poi contattare il Cis affinché li porti via. Entrambe queste operazioni comportano una spesa ulteriore per le casse pubbliche. Invito quindi tutti i cittadini a rivolgersi al Cis per smaltire i propri rifiuti».

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