Sicurezza
Comune: a fine anno 40 dipendenti in meno
Alla razionalizzazione della giunta si uniscono i tagli imposti dal governo
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PISTOIA. I dipendenti di Palazzo di Giano dovranno sopportare una buona parte dei tagli che la manovra Tremonti imporrà al Comune. Il punto l'ha fatto l'assessore Alberto Niccolai rispondendo ad una interpellanza di Lido Berti. Già alla fine di quest'anno i dipendenti comunali saranno 40 in meno, mentre nei due anni successivi il dimagrimento sarà di ulteriori 30. La spesa per il personale subirà nel triennio una riduzione di 1,2 milioni di euro, di cui 900.000 già alla fine dell'anno. Tutto questo perché ai tagli del governo (che si applicheranno dal 2011) si sommano le operazioni di razionalizzazione che già la giunta Berti aveva iniziato a prevedere. In particolare, Niccolai ha sostenuto che «la manovra del governo comporterà un 50% in meno nelle risorse per la formazione e l'aggiornamento dei dipendenti; comporterà inoltre il blocco delle retribuzioni dal 2011 al 2013 e una riduzione dei rimpiazzi (turn-over)» che saranno consentiti solo in misura di 1 su 5. E anche meno, se il Comune verrà meno al patto di stabilità o se la spesa per il personale sarà superiore al 40% della spesa corrente. «Dovremo interrogarci - ha detto ancora Niccolai - sulle modalità con cui erogare quei servizi in cui l'esodo di personale sarà più consistente. Il nostro obiettivo principale è continuare ad assicurarne la tenuta sotto il profilo sia della qualità sia della quantità». Berti (Comunisti per Pistoia) si è dichiarato parzialmente soddisfatto.
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