La protesta
La Regione finanzia una sezione
Beatrice Faragli
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Angela Desideri e, a lato, la scuola di Spedalino Ma a Spedalino il numero degli iscritti alle materne passa da 79 a 96
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AGLIANA. Confermata una sezione per la materna Don Milani di Spedalino. La comunicazione formale è arrivata ieri dalla Regione Toscana dopo il consiglio di mercoledì. «Ancora una volta - dice l'assessore all'istruzione Alberto Ciampi - si tratta di misure straordinarie». Il finanziamento regionale coprirà almeno una parte dei tanti bambini in lista d'attesa. «E' comunque una risposta parziale davanti alla quale attendiamo l'uscita degli organici di fatto che, speriamo, possano sopperire almeno ad un'altra classe». Le indiscrezioni pronunciate a bassa voce dai genitori coinvolti nei tagli alla scuola diventano quindi certezza. L'aveva annunciato la stessa dirigente scolastica Angela Desideri poco prima della nota ufficiale arrivata in Comune: «Le voci provinciali sentite in queste ore fanno ben sperare». E così è stato. Adesso c'è da fare i conti con un ulteriore incremento delle domande d'iscrizione, passate da 79 e 96 unità. Le richieste sono continuate ad arrivare anche dopo la scadenza ufficiale di marzo. Molte delle persone che hanno fatto domanda nei mesi di maggio, giugno e persino luglio sono nuovi domiciliati comunali, in diritto come ogni altro cittadino di avere un posto alla materna. «Spedalino - ripete da anni la Desideri, pronosticando anche futuri problemi per la primaria - è una zona demograficamente in forte crescita», un'area che attira sempre più persone sia per quanto riguarda i trasferimenti sia per la mobilità dalle zone limitrofe. I bambini delle Querci ad esempio sono un bacino collaudato per la frazione aglianese. Quest'anno però non ci sarà posto per loro, i primi candidati per l'accesso restano i residenti in età scolastica. Quest'ultimi sono ad oggi 44, un numero che non può essere accolto dall'unica sezione concessa proprio ieri. «Servirebbero - spiega la dirigente - almeno 3 classi. Il tetto massimo fissato nel 2009 è di 25 alunni, limite che in deroga può essere elevato anche a 28/29 bambini. Saremo quindi costretti a fare sezioni con queste cifre, pur continuando comunque ad avere a disposizione solo 2 insegnanti compresenti per un paio d'ore durante la mattinata». Ecco perchè nella gioia condivisa della misura straordinaria appena concessa si pensa già all'intervento ministeriale. Da qui infatti vengono gli organici, ovvero la possibilità di assorbire attraverso nuovo personale un'ulteriore parte della lista d'attesa. «Dal provveditorato fanno sapere che la composizione degli insegnanti per settembre esce solitamente a metà mese, ogni giorno quindi potrebbe essere quello buono. Certo è che se le risposte non arrivano per la fine di luglio la procedura salta al 20 agosto, con possibili ripercussioni sul regolare inizio dell'anno scolastico».
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