Gioco
A Montale raccolte 400 firme per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua
1 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Quattrocento firme a Montale per la promozione del referendum abrogativo del decreto Ronchi, contro la possibilità per gli enti locali di affidare ai privati, con contratti decennali, la gestione degli acquedotti e delle infrastrutture collegate alla distribuzione dell'acqua. Montale si è piazzato l terzo posto fra i comuni della provincia di Pistoia con più di 5 mila abitanti per il numero di firme raccolte. Il risultato ottenuto è merito del lavoro corale e positivo del Comitato per l'acqua pubblica di Montale al quale hanno aderito le forze politiche che appoggiano il referendum (Sel, Idv e Federazione della Sinistra), le due liste civiche presenti in consiglio comunale (Montale Progetto Comune e Decidi Anche Tu) e le associazioni Arci, Libera e Anpi. Affinché quanto avvenuto durante questa raccolta firme possa essere un punto di partenza per riprendere quel rapporto di comunicazione e collaborazione interrotto, nei prossimi giorni saranno avviati degli incontri fra quelle forze politiche, e non solo, che si riconoscono in valori e principi comuni per il bene e il futuro di Montale. A livello nazionale la raccolta, conclusasi il 4 luglio, ha superato il milione di firme. M.Q.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
