Il dolore
Il sindaco di Serravalle replica alle accuse del Pdl sul prevedibile mancato introito per il Comune
«Sicurezza e salute prima di tutto»
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Il sindaco di Serravalle Renzo Mochi Il nuovo polo scolastico si farà nonostante il sequestro del Cassero
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SERRAVALLE. «Il Polo scolastico andrà avanti, con buona pace del capogruppo Alessio Gargini e dei consiglieri del Pdl di Serravalle Pistoiese, che, dopo aver dato fiato ai vari ricorsi che hanno determinato il posticiparsi dell'inizio dei lavori ed essersi astenuti sul provvedimento finale, manifestano a mezzo stampa preoccupazioni in ordine alla sua realizzabilità». Inizia così la replica del sindaco Renzo Mochi alle considerazioni dei consiglieri comunali e provinciali della Casa della Libertà - Gargini, La Pietra e Paci - apparse sui quotidiani locali a margine di articoli relativi alla vicenda Cassero. In ordine a tale vicenda, il sindaco Mochi invita a non affrettare giudizi che poi potrebbero essere smentiti. «Lasciamo che la magistratura da un lato, e gli organi tecnici preposti alle analisi sui rifiuti conferiti, dall'altro, facciano il loro lavoro. A risultati conclusi, esamineremo la questione e assumeremo una posizione conseguenziale. Per quanto riguarda la richiesta di un consiglio comunale e provinciale congiunto, pur ritenendolo prematuro in questa fase, giacché avremmo preferito farlo in piazza a Casalguidi e di fronte ai risultati conclusivi delle indagini e dei rilievi in corso, accogliamo la richiesta e ci rendiamo disponibili al confronto». Il primo cittadino di Serravalle precisa anche che a destare preoccupazione non sono, come vorrebbero far credere gli esponenti del Pdl, gli eventuali mancati introiti, anche perché la discarica è chiusa solo temporaneamente, ma, semmai, gli eventuali problemi riguardanti la sicurezza e la salute pubblica. «Sono questi e non altri - precisa Mochi - gli aspetti che abbiamo sempre tenuto prioritariamente in considerazione nei rapporti con la società privata che gestisce l'impianto». Dopo aver respinto come "demagogica" la proposta di far assurgere a "pubblico" l'impianto di rifiuti speciali di Fosso del Cassero, il sindaco ammonisce le opposizioni a non strumentalizzare la vicenda per fini politici, e, a fronte della riconferma della «totale fiducia nella magistratura, ma anche nella società Pistoiambiente, alla luce dell'ottima gestione dell'impianto», ribadisce che «il Comune, qualora l'esito delle indagini dovesse portare a conclusioni diverse, si costituirà come parte offesa a tutela degli interessi dell'ambiente e degli stessi cittadini».
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