La manifestazione
Il servizio di scuolabus è salvo
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Garantito anche per il prossimo anno scolastico il servizio di scuolabus del Comune L'assessore Tuci: «Trovati i soldi ma basteranno solo fino a giugno 2011»
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PISTOIA. «Sono orgoglioso di poter rassicurare i genitori sulla possibilità di mantenere, anche per il prossimo anno scolastico, il trasporto pubblico. Non è un risultato da poco ed è stato ottenuto dopo molteplici sforzi compiuti sia da parte mia, che ho personalmente lottato affinché i tagli del governo non colpissero questo importante servizio, sia da parte del sindaco Berti». Con queste parole, ieri mattina, l'assessore alla Pubblica istruzione, nonché vicesindaco, del Comune di Pistoia, Mario Tuci, ha accolto i genitori delle circoscrizioni cittadine riuniti nella sede dell'assessorato per fare il punto sulla vicenda del trasporto pubblico scolastico, che vede particolarmente interessate le frazioni di Bonelle, Nespolo, Pontelungo, Ramini e Spazzavento. L'incontro è stato l'ultimo di una lunga serie in cui i papà e le mamme hanno espresso le loro difficoltà, non solo economiche, davanti all'ipotesi che il servizio fosse tra quelli potenzialmente a rischio a causa dei pesanti tagli effettuati con la manovra finanziaria a discapito degli enti pubblici. «Mi sono sentito vicino ai genitori - continua Tuci - e da quando ho ereditato, lo scorso marzo, l'incarico dell'assessorato alla Pubblica Istruzione, non mi sono mai dato per vinto per cercare tutte le possibili soluzioni. Mi sono rivolto anche a vari istituti di credito, alcuni dei quali mi hanno risposto positivamente e per questo li ringrazio a nome dell'amministrazione comunale: ma le risorse così raccolte non erano sufficienti». Il trasporto scolastico, infatti, ha un costo per il Comune di 830mila euro all'anno, di cui l'amministrazione pubblica riesce a recuperare solo 150mila euro attraverso la riscossione delle rette scolastiche. All'appello lanciato da Tuci hanno risposto la Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, offrendo 19mila euro, quindi la Banca di Credito Cooperativo di Masiano, con 2mila euro, mentre altri mille sarebbero arrivati dalla Vibanca. Il vicesindaco, ponendo l'accento sul risultato ottenuto, tutt'altro che scontato, ha voluto rassicurare i genitori sull'importanza che la Pubblica istruzione riveste per l'amministrazione, al punto che quest'ultima ha destinato oltre il 20 per cento del proprio bilancio annuale, equivalente a circa 16 milioni di euro, proprio a questo settore. I genitori sono rimasti soddisfatti, ma comunque restano preoccupati per il futuro, dal momento che l'impegno economico del Comune al momento consente di mantenere il servizio soltanto fino a giugno 2011. «Vorrei sinceramente potervi garantire che il servizio sarà mantenuto anche per gli anni scolastici successivi - ha dichiarato Mario Tuci - ma non dipende da me, quanto dalle pesanti conseguenze che si profilano per effetto della manovra del governo, che, per il Comune di Pistoia, significa un taglio di 3,5 milioni di euro nel 2011 e di 5,8 milioni di euro nel 2012, aggravati dai vincoli ancora più ristretti per il rispetto del patto di stabilità. Non potrò pronunciarmi prima di un piano che sarà approntato dall'amministrazione comunale in autunno e prima di vedere come stanno realmente i conti nel prossimo bilancio, tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo». Tra le proposte emerse in occasione dell'incontro da parte dei genitori, quella di reperire le risorse necessarie per il trasporto pubblico da altri canali, quali ad esempio le sponsorizzazioni da parte di aziende private e istituti di credito. Proprio di tale possibilità, tra le altre cose, si parlerà in occasione del prossimo incontro con il vicesindaco, previsto nel mese di settembre. Della ricerca e della gestione degli sponsor potrebbe occuparsi un comitato costituito ad hoc proprio dai genitori.
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