Gioco
Proteste in Comune per la passerella che attraversa il torrente su via De Amicis
Giù la rete, donna cade nella Settola I residenti: «Passaggio poco sicuro»
Beatrice Faragli
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La rete a cui si è appoggiata la donna 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. «La passerella è sicura, non sono previsti interventi nel breve periodo» dicono dal Comune. Dopo l'incidente di venerdì mattina l'argine della Settola, tra la via De Amicis e la Ferrucci, è stato subito transennato. Una signora residente solo qualche centinaia di metri più in là è caduta giù nel letto del torrente riportando una ferita all'inguine ed escoriazioni su tutte le gambe. Probabilmente la donna si è appoggiata alla rete laterale che, improvvisamente, ha ceduto. I volontari della Misericordia montalese sono stati i primi a intervenire sul posto senza riuscire a tirarla su dalla scarpata, alta più di un metro e mezzo. Solo dopo l'arrivo dei vigili del fuoco la signora è stata trasportata all'ospedale per le medicazioni del caso. Se l'è cavata con venti punti di sutura. Adesso nessuno sa chi possa aver messo lì quella protezione. «E' una vecchia rete - dice il sindaco David Scatragli -, non risulta che sia stata fissata da noi. Su quel tratto inoltre non abbiamo mai ricevuto segnalazioni per problemi di sicurezza». Si è trattato quindi, secondo l'amministrazione, di un semplice incidente che non richiede alcuna misura d'urgenza. Sull'apparente instabilità della costruzione, denunciata da alcuni cittadini proprio in questi giorni, il tecnico competente in materia spiega: «Ci sono tre longarine in ferro che devono mantenere un pò di gioco, fa parte della flessibilità del materiale. Non si può certo dire che è pericolante». Inoltre per qualsiasi progetto c'è una ripartizione delle competenze da rispettare. «La pulizia del tratto - dice l'esperto - è gestita dal Consorzio Ombrone e gli eventuali sviluppi sull'area dovranno essere discussi e concordati tra le parti». Non è la prima volta che la passerella di via De Amicis è al centro di scontri e polemiche. Qualche anno fa c'era addirittura in programma la trasformazione del passo in un vero e proprio ponte. I parametri di altezza richiesti, uniti alla possibile apertura al traffico hanno raccolto le proteste di alcuni residenti della zona. Anche i pioli messi davanti al passaggio negli anni '80 sono stati motivo di dibattito tra gli stessi cittadini, alcuni infatti volevano i paletti in acciaio per far decelerare i motorini e altri invece li reputavano pericolosi per la loro scarsa visibilità.
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