Sicurezza
Fonte del Bagno, di chi è la competenza?
B.F.
◗
Il sindaco David Scatragli Il sindaco: «Non abbiamo più le chiavi dal 1996», ma Publiacqua nega
2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Sulla storica Fonte del Bagno continuano ad annidarsi dubbi e perplessità. Proprio in questi giorni l'amministrazione montalese sta tentando di fare chiarezza sulla gestione della sorgente. Dopo l'esposto ai Carabinieri e al sindaco presentato da oltre 50 cittadini, David Scatragli rassicura: «L'acqua è sempre la stessa, non è certo dell'acquedotto. Probabilmente tutti i problemi registrati negli ultimi 2 mesi hanno suscitato le preoccupazioni di alcuni. Con la rottura del tubo e quella della pompa ci sono state le prime proteste. Poi si è creata una bolla d'aria che ha richiesto un ulteriore intervento e un rubinetto per fermare il getto continuo. In tutto questo però non si vuol capire che l'acqua non è gestita dal Comune. Noi non abbiamo le chiavi della sorgente dal 1996». Quattordici anni fa la fonte sarebbe passata dalla gestione pubblica ad Amag e in seguito a Publiacqua. Da quest'ultima società però dicono: «Fino ad oggi, in un clima di buoni rapporti, ci siamo occupati soltanto della manutenzione. Niente di più. Si tratta di acqua solforosa, non rientra nemmeno nei nostri paramentri di competenza». Ma Scatragli sostiene: «Nell'ultima corrispondenza la società diceva espressamente di non voler più gestire la sorgente», dimostrando quindi che la vicenda è ancora tutta da definire. «Solo dopo aver risolto la questione prenderemo decisioni in merito - continua il sindaco -. L'intenzione comunque è quella di non chiuderla, visto che non ci sarebbero nemmeno i requisiti per farlo. Le analisi dell'Asl infatti hanno evidenziato un valore non conforme agli standard predefiniti, da noi stessi segnalato e reso noto, ma l'acqua resta batteriologicamente pura».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
