Gioco
Si alza il sipario sul Festival Blues
Tanto rock stile anni'70 con Astra, Nao, Anathema e Porcupine Tree
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PISTOIA. Tutto pronto per la grande kermesse di musica e non solo. Dal tardo pomeriggio di stasera si alza il sipario sul Pistoia Blues 2010, un'abbuffata di cinque giorni di buona musica incentrata sui suoni del blues, rock e jazz che riportano ai decenni dorati'60 e'70, quando la musica era voglia di stare insieme, ma anche ribellione, rivolta, trasgressione.
L'apertura dei cancelli in piazza del Duomo per il primo concerto è prevista alle 18,30, poi alle 19,30 via alle chitarre con gli Astra, una band made in Usa che arriva dalla west coast. Gli Astra porteranno sul palco di piazza del Duomo il loro sound, tra atmosfere psichedeliche, progressive e citazioni anni'70.
Toccherà poi ai Nao, sigla del termine climatico North Atlantic Oscillation. Il gruppo scozzese, composto da Ben (batteria), Sam (voce, chitarra, tastiere) e Chris (basso, cori), uniscono sensibilità pop e gusto prog. L'approccio è modernista, come a voler ricostruire il passato senza nostalgie. Il gusto e la scelta delle sonorità sono attuali.
Seguiranno gli Anathema, una band alternative rock inglese originaria di Liverpool anche se, per buona parte della loro carriera, hanno contribuito a sviluppare, insieme a Paradise Lost e My Dying Bride, il genere death doom metal. Il loro videoclip, "Sweet Tears", raggiunse la classifica di Mtv. Nel giugno 1999, l'album "Judgement" uscì segnando un cambiamento di rotta dal genere doom metal a delle canzoni molto più lente e sperimentali.
La formazione: Daniel Cavanagh (chitarra), Vincent Cavanagh (voce e chitarra), Jamie Cavanagh (basso), Les Smith (tastiere), John Douglas (batteria). Chiuderanno la serata i Porcupine Tree, una band britannica di rock progressivo molto legata alla musica e all'immaginario degli anni'70. Il gruppo ha avuto origine nel 1987.
Il primo periodo ha mostrato chiaramente l'influenza del rock progressivo degli anni settanta e in particolar modo dei Pink Floyd. Con l'evolversi del progetto, la band è cresciuta nei suoi componenti ed è attualmente composta da: Steven Wilson (chitarra e voce), Richard Barbieri (tastiere), Colin Edwin (basso) e Gavin Harrison (batteria).
L'apertura dei cancelli in piazza del Duomo per il primo concerto è prevista alle 18,30, poi alle 19,30 via alle chitarre con gli Astra, una band made in Usa che arriva dalla west coast. Gli Astra porteranno sul palco di piazza del Duomo il loro sound, tra atmosfere psichedeliche, progressive e citazioni anni'70.
Toccherà poi ai Nao, sigla del termine climatico North Atlantic Oscillation. Il gruppo scozzese, composto da Ben (batteria), Sam (voce, chitarra, tastiere) e Chris (basso, cori), uniscono sensibilità pop e gusto prog. L'approccio è modernista, come a voler ricostruire il passato senza nostalgie. Il gusto e la scelta delle sonorità sono attuali.
Seguiranno gli Anathema, una band alternative rock inglese originaria di Liverpool anche se, per buona parte della loro carriera, hanno contribuito a sviluppare, insieme a Paradise Lost e My Dying Bride, il genere death doom metal. Il loro videoclip, "Sweet Tears", raggiunse la classifica di Mtv. Nel giugno 1999, l'album "Judgement" uscì segnando un cambiamento di rotta dal genere doom metal a delle canzoni molto più lente e sperimentali.
La formazione: Daniel Cavanagh (chitarra), Vincent Cavanagh (voce e chitarra), Jamie Cavanagh (basso), Les Smith (tastiere), John Douglas (batteria). Chiuderanno la serata i Porcupine Tree, una band britannica di rock progressivo molto legata alla musica e all'immaginario degli anni'70. Il gruppo ha avuto origine nel 1987.
Il primo periodo ha mostrato chiaramente l'influenza del rock progressivo degli anni settanta e in particolar modo dei Pink Floyd. Con l'evolversi del progetto, la band è cresciuta nei suoi componenti ed è attualmente composta da: Steven Wilson (chitarra e voce), Richard Barbieri (tastiere), Colin Edwin (basso) e Gavin Harrison (batteria).
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