Sicurezza
«Ombrone in sicurezza entro la fine di settembre» Ferruccia vuole tempi certi
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Iniziati i lavori sull Ombrone a Ferruccia I residenti di via Brana dall'assessore Mauro Mari Nei prossimi giorni incontro tra Provincia e Consorzio
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QUARRATA. «A settembre pronto l'argine interno tra il ponte dei Baldi e il ponticino pedonale della chiesa: così ci ha assicurato l'assessore provinciale Mauro Mari e così vogliamo che sia!». Gli abitanti di Ferruccia, dopo quasi due anni di disagi e timori per la sicurezza delle loro abitazioni, sono speranzosi ma vogliono garanzie. Il 21 giugno una delegazione di residenti di via di Brana ha incontrato Mari. «Noi ci fidiamo di quello che ci ha più volte assicurato l'assessore - afferma Moreno Vannacci - e cioè che entro la fine di settembre saranno terminati i lavori all'interno del letto del fiume tra i due ponti. Se così non fosse, infatti, passeremmo un altro anno nell'angoscia di essere a rischio ogni volta che si alza il livello del torrente». Ma gli abitanti chiedono di più: «A fine settembre - spiega Giuseppe Valenti - vogliamo che ci venga rilasciato un certificato in cui si attesta che la zona è in sicurezza. Solo così potremo stare tranquilli. Io ho passato lo scorso inverno praticamente con le valige alla mano: tutte le volte che il livello dell'Ombrone si alzava, dovevo scappare di casa. Sono stato anche tre settimane senza rientrare nella mia abitazione». E aggiunge: «In casa ho avuto molti danni a causa delle alluvioni». La casa del signor Valenti si attesta sull'argine destro dell'Ombrone in via di Brana: «Gli allagamenti di dicembre - spiega - mi avevano riempito la rimessa di fango: ho dovuto buttare via molte cose, tra cui la lavatrice. I muri erano intrisi d'acqua. Io sono un pensionato e, piano piano, ho comprato il materiale e ho fatto i lavori da solo. Così, adesso non ho neppure diritto ai rimborsi sui lavori». «I lavori svolti finora - spiega Paolo Gradi - sembrano essere a regola d'arte: è stata quasi completamente liberata e ampliata via di Brana (chiusa dal gennaio 2009), l'argine è stato rifatto con micro-pali e cemento armato. Benissimo. Noi vogliamo però avere la sicurezza che si concluda tutto per fine settembre, come ci ha assicurato Mari». Al Consorzio Ombrone, però, sembra che il progetto non sia quello di terminare, entro fine settembre, i lavori su tutto il tratto tra i due ponti: «Per fine settembre - spiega il direttore Lorenzo Cecchi De' Rossi - arriveremo fino al cosiddetto Colle del Perozzi, 100 metri sopra il primo gruppo di case. Intanto sono stati affidati i lavori sulla parte aglianese dell'argine e nel tratto a valle del ponte de' Baldi. Gli operai faranno soltanto una settimana di ferie e a turnazione per arrivare a fine settembre con i lavori terminati». Forse risolverà l'equivoco l'incontro previsto tra Consorzio Ombrone e Provincia per il 20 luglio. Intanto «in corso c'è una raccolta di firme - spiega Daniele Manetti della commissione per la partecipazione - in tutte le zone interessate dal rischio idrogeologico.
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