Attenzione
«No a contributi una tantum per il mobile»
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QUARRATA. Il settore del mobile non si risolleva con contributi una tantum, ma con una serie organica e continuata di progetti. Questa la risposta della presidente della Provincia, Federica Fratoni, (foto) alle critiche di alcuni consiglieri provinciali di opposizione sul respingimento della mozione del Pdl sul settore mobile. «La mozione - spiega - chiede alla Provincia di attuare interventi che non rientrano nei compiti istituzionalmente riconosciuti all'ente. La Provincia, come la Camera di Commercio, non ha la facoltà di rilasciare certificazioni etiche di qualità di un prodotto, che rispondono a standard internazionali: queste possono essere concesse solo dagli organismi preposti. Nella sua funzione di ente pubblico non può elargire contributi a beneficio di singole aziende, anche se finalizzati alla promozione e allo sviluppo del settore. Queste operazioni possono essere portate avanti da altri soggetti (Camera di commercio, Toscana Promozione) e sono comunque subordinate al rispetto di determinate procedure e alla pubblicazioni di bandi ad hoc». E aggiunge: «Credo che il settore del mobile meriti una più ampia riflessione. In questo senso la Provincia si è impegnata nel tavolo tecnico sul mobile, organizzato dal Comune di Quarrata, nella formazione e l'aggiornamento professionale attraverso il progetto europeo Leonardo "Intelligent Forniture". Insieme al Comune di Quarrata, la Provincia ha lavorato alla presentazione del Piuss, che punta alla riqualificazione e promozione del mobile imbottito, collegato al "Laboratorio dei Talenti" e ad "Abitare l'Arte". Si tratta di una serie di azioni che non si esauriscono in un momento singolo o nella concessione di un contributo una tantum, ma che guardano a una prospettiva futura, più ampia e organica e che, per altro, sono state condivise insieme alle aziende del settore, durante la giornata organizzata a Quarrata lo scorso 26 giugno».
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