Il Tirreno

Pistoia

MINORANZA ALL’ATTACCO

«La scuola estiva discrimina S. Marcello»

«La scuola estiva discrimina S. Marcello»

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 S.MARCELLO. Come mai la scuola estiva ha creato una disparità fra le famiglie che abitano sul versante di S.Marcello rispetto a quello di Maresca? Lo chiedono il gruppo di minoranza Noi piccoli comuni montani guidato da Fabiano Fini (nella foto) in un'interpellanza che verrà discussa nel prossimo consiglio. Mentre nel plesso scolastico marescano l'orario è continuato fino alle 17 con refezione, nel capoluogo montano l'orario è ridotto solo a quello mattutino senza refezione. Una scelta che ha obbligato diverse famiglie del versante sanmarcellino a portare i propri bambini alla scuola di Maresca o addirittura rivolgersi ad altre strutture fuori del proprio comune di residenza. «Il Comune di San Marcello - si legge nel testo - ha attivato il servizio di scuola estiva per il periodo dal 5 luglio al 13 agosto per i bambini dai 4 agli 11 anni di età presso le scuole di San Marcello e Maresca. Per il plesso scolastico di Maresca è previsto l'orario prolungato (8/17 con refezione), mentre per quello di San Marcello è previsto solamente l'orario antimeridiano (8/13). Questa limitazione di orario ha determinato le lamentele di molte famiglie, alcune delle quali hanno scelto di rivolgersi al di fuori del Comune di San Marcello per trovare un servizio simile a tempo pieno». C.B.

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