Il lutto
L’ARCI REPLICA A CANNIZZARO
«Non c'entriamo con la villetta e nessuno parla di demolizione»
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PISTOIA. Sull'annoso e contorto caso della villetta di due piani costruita a Le Pozze, i cui lavori sono stati sospesi dal Comune per accertamenti, l'Associazione civile, il circolo Arci del paese e l'Arci provinciale replicano con forza alle parole dell'avvocato Fabio Cannizzaro (nella foto), legale della coppia proprietaria della villetta. «Nel comunicato inviato al Tirreno si fa grande confusione sia sul soggetto che sull'oggetto del contendere - scrive l'Arci - Egli non si riferisce mai a Legambiente, titolare della richiesta di accertamenti, ma ad una generica "associazione" richiedente la demolizione, portando ad un comprensibile fraintendimento e a gettare nella mischia il circolo che nulla c'entra nella querelle. Altresì egli svicola dalla questione fondamentale, ovvero la legittimità della costruzione, cercando di portare il dibattito in campo estetico. Molti circoli non saranno forse opere di Renzo Piano, ma sono stati costruiti decenni or sono con il lavoro volontario di lavoratori che hanno offerto spazi di cultura e socialità alle frazioni più isolate». L'Arci ricorda a Cannizzaro che in tutta la vicenda l'unica richiesta fatta è stata quella di accertamenti attestanti il rispetto delle regole, «nessuno ha mai parlato di demolizione». Le associazioni richiedono pubbliche scuse e rettifica da parte del legale.
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