Gioco
«Siamo pronti a incatenarci alla cisterna appena ci toglieranno l'acqua»
Carlo Bardini
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Una veduta aerea di Castello di Sambuca Clamorosa protesta degli abitanti di Castello di Sambuca Domani inizieranno i lavori al serbatoio e arriveranno le autobotti
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SAMBUCA. Il segno che vogliono dare è quello di fare sul serio, un paese minuscolo ma pronto a ribellarsi. Così, ad alcuni abitanti di Castello di Sambuca è venuto in mente di incatenarsi per impedire al personale di Publiacqua, domani impegnato nella frazione montana per alcuni lavori di manutenzione della cisterna che approvvigiona il paese, di togliere l'acqua, creando disagi alla gente che ci abita, molti anziani ed anche bambini. La seconda mossa è quella di presentare un esposto. Possibile che certi interventi di manutenzione straordinaria Publiacqua li debba fare sempre in pieno luglio togliendo l'acqua? Lamentano i residenti. «Ieri ho passato circa quattro ore al telefono con il personale di Publicqua - spiega Marina Berti - per capire l'intervento che devono eseguire domani. Praticamente si tratta di corredare la nostra cisterna dell'acqua di una scaletta di sicurezza in base alle norme vigenti in materia. Mi chiedo, sono lavori che devono essere fatti in pieno luglio? Così si creerà un forte disagio alle persone di Castello, che sono in maggioranza anziani. Sembra che le autobotti siano già pronte ma proprio in un periodo di vacche grasse quando potremmo usufruire dell'acqua sorgiva ci portano l'acqua nella botte? Non possiamo stare fermi e faremo una vera e propria protesta, incatenandoci alla cisterna per salvaguardare i nostri diritti». «C'è uno scaribarile - prosegue Marina Berti - perché da Publiacqua mi hanno detto che questo tipo d'intervento è slittato a causa dei permessi in ritardo del Comune. L'amministrazione comunale non sa niente e allora sorgono dubbi legittimi. Intanto sto scrivendo l'esposto in merito a questo episodio ed ho già parlato con i carabinieri. Se tutto va secondo le previsioni domani lo presenterò alla caserma locale». Protesta anche il signor Sergio Cioni che a Castello risiede tutto l'anno: «Non credo che questo tipo di intervento lo si debba fare per forza nel mese di luglio, in piena estate, quando il paese è pieno di abitanti che vengono a frascheggiare. L'estate è la stagione davvero meno indicata e si andrà a creare un danno sia agli anziani che ai bambini». Publiacqua ha annunciato che i lavori cominceranno domani mattina.
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