Attenzione
I commercianti in polemica con il Comune: siamo stati esclusi dai Percorsi notturni
La rabbia di via Pacini
Tiziana Gori
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I commercianti del comparto Il fregio della Robbia «Più attenzione, o non pagheremo le tasse»
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PISTOIA. Emarginati da iniziative importanti per scelta dell'amministrazione. È così che si sentono i commercianti di via Pacini, che hanno scritto una lettera aperta all'assessore al commercio Barbara Lucchesi auspicando un ripensamento sull'esclusione della strada dai Percorsi notturni del giovedì sera. Chiedono più attenzione. «Non siamo esercenti di serie B». Le contromisure sono alle porte e la più inquietante - per il Comune - sarebbe lo "sciopero delle tasse". «Siete d'accordo? - dice Emanuela Patrizia Agostini, di "Abbigliamento Razzo", rivolgendosi ai colleghi riuniti in piazza Giovanni XXIII, ai tavoli del ristorante "Dopo l'una" - D'ora in avanti, se non cambia qualcosa, non paghiamo più le tasse comunali». L'ultimo motivo di contrasto è il diniego dell'assessorato al commercio alla chiusura di via Pacini - e quindi alla partecipazione dei commercianti - ai Percorsi notturni. «Nelle scorse settimane - spiega Massimiliano Mariotti, consigliere del Centro commerciale naturale - il Ccn ha messo a punto una serie di proposte per i negozianti del centro. Anche via Pacini, così come via Atto Vannucci, via Carratica, ed altre, rientrava nell'iniziativa delle aperture straordinarie del giovedì sera. Poi abbiamo saputo che la Polizia municipale ha dato esito negativo sulla chiusura della strada. Ricordiamo che lo scorso anno è accaduta una cosa analoga, ma la manifestazione fu fatta comunque. È accaduto, dunque, che con il parere negativo dei Vigili, qualche nostro amministratore abbia firmato quei permessi. Allora vogliamo chiedere all'assessore Lucchesi di non girare intorno al niente, ma di spiegare alla cittadinanza per quale motivo non apprezza questo comparto di Pistoia». I commercianti del comparto "Il fregio della Robbia" sono su tutte le furie. «Il 25 gennaio - ricorda Mariotti - il consiglio comunale ha votato un amozione per promuovere delle sperimentazioni legate al mercato dell'antiquariato nel centro storico, con particolare attenzione alle zone che hanno più bisogno di iniziative di richiamo, quali via Filippo Pacini, piazza San Lorenzo e piazza Giovanni XXIII. Vendere oggetti di antiquariato è forse diverso da vendere capi d'abbigliamento? Dov'è la logica di consentire la chiusura della strada in una occasione e negarla in un'altra? A questo punto ci sentiamo in diritto di chiedere che durante le domeniche ecologiche via Filippo Pacini non venga più chiusa per i problemi che potrebbero derivarne ai commercianti e ai residenti. Non sappiamo se l'assessore si è accorta che, eccetto pochissime vie, passeggiando per il centro trovaimo solo saracinesche abbassate e cartelle con la scritta affittasi».
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