Il Tirreno

Pistoia

Un prestito dalla banca per i lavoretti in casa

G.C.
Aldo Piantini (presidente della Cna) e Fabio Frilli della Caripit
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Aldo Piantini (presidente della Cna) e Fabio Frilli della Caripit

Basterà andare in una filiale Caripit col preventivo dell'artigiano

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 PISTOIA. Avete da sistemare l'impianto idraulico, quello elettrico, da cambiare gli infissi, da effettuare opere edili, da imbiancare o volete comprare del mobilio su misura e non avete la possibilità di pagare subito? Da lunedì sarà possibile andare in banca col preventivo dell'artigiano e in due, tre giorni al massimo avere il finanziamento che sarà girato tramite bonifico all'impresa che effettuerà i lavori. L'idea - nata da un accordo tra Cna e Caripit - è tanto banale quanto innovativa, perché risolve due dei grandi problemi dell'economia di oggi: la titubanza di tanti cittadini che alle prese con la crisi e con la paura di fare spese eccezionali preferiscono evitare di fare dei lavori anche impellenti e il dramma di tante aziende, soprattutto piccole aziende artigiane, che spesso si ritrovano a fare lavori e a non riscuotere, o a riscuotere in tempi biblici.  «L'accordo con Caripit consente di dare fiato e fiducia alle imprese ma anche ai cittadini che devono fare lavori all'interno delle proprie abitazioni - sottolinea il direttore di Cna Sergio Giusti -. Da una parte infatti troppo spesso spesso troviamo le famiglie che diminuiscono i consumi per prudenza e perché magari hanno meno liquidità in tasca e dall'altra imprese artigiane che si trovano in difficoltà perché non riscuotono. In questo modo l'impresa artigiana è invece sicura di riscuotere e di farlo nei tempi giusti, subito appena terminato il lavoro, e il cittadino può respirare potendo pagare a rate con un tasso basso del 7 per cento». «Si dà l'opportunità alle famiglie di fare i lavori che hanno in cantiere e all'aziende a certezza di fare il lavoro con una copertura immediata», aggiunge il presidente di Cna Aldo Piantini.  L'idea, come dicevamo, non è certo rivoluzionaria. Ma è sulla semplicità dell'iter che Cna e Caripit puntano il dito: «Al cliente basterà recarsi a un qualunque sportello Caripit con il modulo precompilato dall'impresa che ha fatto il preventivo e la banca nel giro di due, tre giorni darà l'ok o meno per il finanziamento - spiega Fabio Frilli della Caripit -. Quando la Cna ci ha prospettato l'idea ci abbiamo lavorato subito in maniera concreta, perché questo è ciò che deve fare una banca locale come noi insieme a un'associazione locale come la Cna». Il tasso sarà quello del 7 per cento, senza spese né pratiche di istruttoria, si potranno chiedere dai 2500 ai 30mila euro e sarà la banca a pagare direttamente, tramite bonifico, l'artigiano che avrà effettuato il lavoro. «Sarà anche il modo per tutelare i clienti nella scelta dell'impresa - aggiunge Piantini - visto che il finanziamento si potrà fare solo con gli associati Cna».

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