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Pistoia

«Ma quali dimissioni, resto qui»

Si è risolto il caso-Ferranti Nel Pdl torna la calma

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 QUARRATA. Per poche ore si è parlato di dimissioni (mai confermate). Poi è stato tutto ridimensionato a una "richiesta di chiarimento" e il Pdl quarratino si dice ancora più che compatto.  Tutto è nato da un malumore che il consigliere comunale del Pdl Daniele Ferranti ha espresso in una lettera aperta, in cui chiedeva chiarimenti alla dirigenza provinciale del partito riguardo alla conferenza stampa indetta a Quarrata per mercoledì mattina e che aveva ad oggetto una mozione presentata dal partito in consiglio provinciale. «Non sono stato invitato - ha spiegato Ferranti - e su questo ho richiesto chiarimenti, ma non ho intenzione di dimettermi. Aspetto semplicemente un chiarimento per capire se si è trattato di una svista, di un errore oppure di altro. Mi sono iscritto a Forza Italia ben 17 anni fa e non ho alcuna intenzione di andarmene. Il mio impegno è più che vivo».  Una bagarre di poco conto anche secondo i membri del Pdl quarratino e che non sembrerebbe dipendere neppure dal fatto che su 5 consiglieri comunali, di fatto soltanto Ferranti non è iscritto al gruppo "finiano" di Generazione Italia. Ma in proposito Ferranti afferma: «Finché non si tratta di partiti o correnti interne, ogni contributo al partito per me è un arricchimento». M.Q.

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