Sicurezza
Riparte il mercato delle case
Beatrice Faragli
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È ripartito seppur timidamente il mercato immobiliare della Piana E i prezzi bassi con i mutui ai tassi minimi hanno dato un bel contributo Primo semestre in crescita sul 2009 (ma solo grazie ai prezzi più bassi)
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AGLIANA. Un primo semestre in lieve ripresa per il mercato immobiliare. «Il numero di compravendite - dice Patrizio Bondi, consulente Tecnocasa - è in aumento rispetto al primo semestrre 2009». Non sono ancora dati significativi, ma qualcosa si muove. La novità registrata nella prima metà del 2010 è la riduzione dei prezzi per gli immobili in vendita. «Siamo al 5-10% in meno rispetto all'anno scorso - dice l'esperto -. La variazione percentuale dipende dalle zone in cui è ubicata la casa da vendere ma, in via generale, c'è comunque un calo dei costi. Quello che a Quarrata si vendeva solo qualche tempo fa a 170mila euro, adesso lo si dà per 160». L'abbassamento quindi c'è stato e in molti casi è proprio un' esigenza di tipo economico a imporlo. Pochi infatti si possono permettere di tenere per anni un'abitazione ferma in attesa di momenti più propizi alla vendita. «Alcuni scelgono di lasciare la proprietà per qualcosa di più piccolo, ricomprando un immobile a prezzo inferiore. Questo permette di avere anche una liquidità in tasca data dalla differenza delle due operazioni». Sulla situazione degli ultimi 3 anni il consulente dice: «Veniamo da un 2008 in cui la crisi mondiale non era stata ancora ben inquadrata e le ripercussioni si son fatte sentire, almeno per il nostro settore, proprio nel 2009. In questo primo semestre invece i clienti hanno capito qual'è la condizione per concludere un affare e hanno iniziato ad abbassare i prezzi». Secondo Bondi «i tassi d'interesse dei mutui ai minimi storici» uniti a questa tendenza al ribasso hanno fatto salire le compravendite. Altro dato da non trascurare è quello relativo ai compratori che si presentano in agenzia. Qui, a differenza del numero di contratti portati a termine, si registra un calo. «I clienti sono sempre meno illusi - dice l'espero -. I numeri si riducono ma si alza la qualità.Chi viene sa già che la banca non potrà più coprire il 100% dell'acquisto, per questo vediamo sempre più gente con i contanti interessata a concludere la trattativa». Alla ricerca dell'affare sono anche i residenti delle zone limitrofe che scelgono la Piana per risparmiare. La richiesta si concentra soprattutto in quelle aree di facile accesso, vicine ai caselli autostradali. Agliana è sicuramente una di queste, «un territorio "di mezzo" e di interscambio adatto agli spostamenti sia verso Prato sia verso Pistoia». I prezzi poi parlano chiaro: «Chi si rivolge a noi da Campi Bisenzio - spiega Bondi - lo fa per la differenza dei costi. Si va infatti dai 220mila euro per un 4 vani della zona fiorentina ai 170 di Agliana».
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