La protesta
L'ultimo saluto della città del mobile a Marco Fattori
Marta Qulici
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In alto il corteo funebre, sopra Marco Fattori con gli amici della podistica 3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. «Era una di quelle persone che hanno fatto fare un grosso passo in avanti a Quarrata, che hanno portato lavoro e, di conseguenza, anche benessere. Aveva un grande intuito vitale e ha realizzato se stesso anche attraverso il suo lavoro. Questa è una delle eredità più belle che ci ha lasciato. Adesso, in questi momenti di crisi, stanno scomparendo le persone come lui. E per questo siamo tutti più poveri». Con queste parole, durante le esequie di ieri mattina, Don Mauro Baldi ha ricordato Marco Fattori, uno dei più importanti e più noti mobilieri quarratini, scomparso mercoledì al termine di una lunga malattia. Un'omelia funebre lunga e sentita, quella di don Mauro, a cui hanno assistito tantissime persone: era piena, infatti, la chiesa di santa Maria Assunta, a Quarrata, dove, a partire dalle 10, si sono svolti i funerali dell'imprenditore. Nato nel 1942, Fattori fin da giovanissimo iniziò a mettere in pratica il suo spirito imprenditoriale, producendo camerette per bambini, poi soggiorni, tinelli, camere matrimoniali, fino ad arrivare ai livelli attuali. Marco Fattori è stato un vero protagonista della vita imprenditoriale locale, come fondatore del mobilificio Fattori Arredamenti Srl, con sede in via della Repubblica, in centro a Quarrata, e di altre mostre di arredamento, come la Boutique del Mobile di via Montalbano e Idea Casa sulla via Fiorentina. Un pezzo di storia per la Città del Mobile, che è cresciuta anche grazie al suo spirito imprenditoriale. Marco Fattori è morto mercoledì mattina all'ospedale di Volterra, dove era stato ricoverato per una grave malattia contro cui ha lottato per ben otto mesi. Intorno al lui, seppur nella totale riservatezza, c'è sempre stata la moglie Beatrice, assieme alla sorella Tina e ai tre figli: Raffaella, la più grande, Ilaria e Lorenzo, il più piccolo. Ieri mattina la salma di Marco Fattori è stata accompagnata in chiesa da un lungo corteo funebre. Alla cerimonia erano presenti i figli e i familiari più stretti, ma anche molti dipendenti, amici, concittadini e qualche rappresentante delle istituzioni locali, tra cui il vicesindaco Marco Mazzanti. Marco Fattori oltre 25 anni fa decise di supportare un gruppo podistico cittadino emergente, dando vita alla Podistica Fattori: in molti ieri mattina indossavano, in segno di appartenenza, la casacca della squadra. «Marco - spiega Patrizia Manetti, presidente della Podistica Fattori - per noi non era solo uno sponsor; era l'amico di una grande famiglia; un gruppo che lui aveva da sempre accolto a braccia aperte nei suoi locali». Giovedì è stato osservato un minuto di raccoglimento prima della partenza della gara podistica di Santonuovo, a testimonianza dell'affetto che il gruppo nutriva nei suoi confronti. «Lo ricorderemo - conclude Patrizia Manetti - con il cuore e con iniziative importanti che sappiano rendere omaggio a un grande uomo e amico». Marco Fattori è stato sepolto nel cimitero di Santallemura.
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