Il Tirreno

Pistoia

Tenta il suicidio, salvato da un passante

Il senza tetto viene portato in ospedale
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Il senza tetto viene portato in ospedale

Il senza tetto si era impiccato con una cintura sotto i portici dell'ex ufficio postale

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 PISTOIA. I medici non sanno ancora se ce la farà, ma per il momento a strapparlo alla morte è stata la pronta reazione di un passante che, non appena lo ha scorto, con un coltello ha tagliato la cinghia con cui il senza tetto aveva cercato di uccidersi impiccandosi alla maniglia di una porta sotto i portici dell'ex sede delle Poste, a fianco della stazione ferroviaria di Pistoia.  Ancora la polizia non ha identificato il barbone, che si trova ricoverato in rianimazione a Pescia. Dovrebbe trattarsi di un polacco che da tempo frequenta la zona, ma sarà possibile accertarlo solo attraverso le impronte digitali.  Erano circa le 21,15 di martedì quando sul posto è accorsa la Misericordia. «Ero appena sceso da treno e andavo a prendere il motorino - racconta l'uomo che lo ha salvato, Tiziano Carradori, giornalista attualmente addetto stampa in Regione - C'erano due persone sul marciapiede che guardavano sotto i portici, mi sono avvicinato e ho visto quell'uomo. Avevano già chiamato il 118. Mi sono avvicinato e ho visto che si era impiccato alla maniglia di una porta: sono andato al vicino "Kebab", mi sono fatto dare un coltello e ho tagliato la cinghia. Poco dopo i soccorritori hanno iniziato una lunga manovra di rianimazione».  «Speriamo che ce la faccia - conclude - e che, soprattutto, non ci riprovi, che sia stato solo un momento di sconforto».

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