La manifestazione
Mense, convenzione tra Comune e Asl
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Una mensa scolastica Da settembre nelle scuole montalesi diete e menu saranno elaborati dagli esperti dell'azienda sanitaria
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MONTALE. Stipulata la convenzione tra Comune e Usl nº3 per la validazione e l'elaborazione dei menù nelle mense scolastiche. La collaborazione avrà durata triennale: dal 1º luglio 2010 al 30 giugno 2013, con un impegno di spesa pari a 2.712 euro. Il nuovo rapporto di gestione arriva dopo quasi un decennio di refezione scolastica affidata alla dottoressa Giulietta Brogioni, che ha lasciato da poco la mansione per un nuovo prestigioso incarico a Careggi. «La ristorazione alle materne, alle elementari e alle medie è una questione molto delicata - fanno sapere dall'ufficio della pubblica istruzione montalese -. I bambini vorrebbero sempre patatine fritte e merindine, preferendole a verdure crude e legumi. Ecco perchè quando si parla di nutrizione bisogna prima di tutto fare educazione alimentare verso gli alunni, i genitori e le insegnanti». Nelle scuole del Comune un tale percorso di formazione alla salute è presente ormai da otto anni e il 2010/2011 non farà eccezione. La collaborazione con l'Usl e con i suoi esperti rafforzerà questa iniziativa. Sarà inoltre attivato, così come l'azienda fa sul territorio pistoiese già da tempo, un monitoraggio della situazione fondato sul confronto costante tra pediatri e dietisti. Con una cucina comunale attrezzata fin dal 2005 anche per i celiaci e con all'attivo 670 pasti giornalieri, Montale ha prestato negli anni sempre grande attenzione alle intolleranze e alle tante richieste degli iscritti al servizio. Spesso però con la cura del singolo caso si è giunti a una degenerazione del fenomeno: la dieta personalizzata a volte ha coinciso col semplice gusto. Un lavoro di collaborazione con i medici del territorio aiuterà a ritornare al senso originario di un'offerta su misura creata per rispondere a problemi reali, al di là dei tanti ostacoli psicologici che il bimbo ha verso alcuni cibi. Naturalmente le dietiste dell'Usl provvederanno anche a redigere il menù del giorno, rispettando le linee guida ministeriali in materia di grammatura e di varietà del prodotto. «La regione stessa sta attuando iniziative mirate contro l'obesità infantile - dice una funzionaria dell'ufficio comunale - e di certo Montale non è immune al problema. Bisogna prestare molta attenzione perchè saper mangiare significa essere in salute. Un'educazione in tal senso è necessaria per tutti i momenti della giornata, ricreazione e merenda compresi». B.F.
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