Il Tirreno

Pistoia

Consegnati i lavori del nuovo plesso che ospiterà 700 bambini di elementari e materne comunali

Apre il cantiere del polo scolastico

Saverio Melegari
A lato l’area dove sorgerà il polo scolastico. Ieri ruspe ai lavori Sotto, l’assessore alla pubblica istruzione Simona Querci
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A lato l’area dove sorgerà il polo scolastico. Ieri ruspe ai lavori Sotto, l’assessore alla pubblica istruzione Simona Querci

L'assessore all'istruzione Querci: «Una cittadella dei ragazzi con tanti servizi»

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 CASALGUIDI. Settembre 2012: per i più pessimisti siamo alla vigilia della fine del mondo. Per Casalguidi, invece, suonerà la prima campanella del nuovo polo scolastico che sorgerà nella zona sportiva vicino a Cantagrillo dove ci sono già le scuole medie, palestra, stadio e campi da tennis. Una sorta di "campus" immerso nel verde dove ci andranno tutti i bambini della zona.  Alcuni studi fatti, ipotizzano che nella nuova struttura potrebbero finirci 700 bambini in totale, di cui almeno 500 alle elementari e 200 alla materna. L'aspetto più importante, però, riguarda il progetto: è modulare. Se le iscrizioni aumenteranno ancora e le aule previste non basteranno più, si potranno fare ampliamenti senza stravolgere niente. Questa, fra l'altro, non sembrerebbe nemmeno un'ipotesi totalmente remota perché come sostiene anche l'assessore alla pubblica istruzione Simona Querci, «ci troviamo di fronte ad un buon incremento delle iscrizioni al nostro istituto comprensivo e questo è dovuto, nonostante i continui tagli e l'impoverimento della didattica, sia all'aumento della popolazione ma anche dell'ottima qualità della vita che c'è nel nostro comune».  Non solo aule e lezioni, ma anche laboratori ed un grande progetto che dovrà vedere tutti i ragazzi di Casalguidi e Cantagrillo frequentare questo campus pubblico.  «Si può parlare di cittadella dei ragazzi - continua Querci - ed il fatto di poter lavorare in ambienti nuovi è senz'altro positivo, visto che non è particolarmente stimolante vivere tutti i giorni in strutture obsolete. L'accorpamento, poi, porta anche l'inevitabile conseguenza di una razionalizzazione delle risorse».  Non nasconde la sua soddisfazione il primo cittadino di Serravalle pistoiese, Renzo Mochi, che ha vissuto sulla sua pelle tutto il lungo percorso che ha portato alla consegna avvenuta ieri del cantiere, fatto di ricorsi al Tar, denunce alla Guardia di finanza e quant'altro, e adesso ha qualche sassolino da togliersi dalle scarpe.  «E' una giornata importante per la nostra amministrazione - afferma Mochi - e rappresenta la realizzazione dell'accordo con PistoiaAmbiente che prevedeva il raddoppio della discarica del Cassero e, come contropartita, la costruzione di questo nuovo complesso scolastico. L'unico nostro rammarico è quello del notevole ritardo con cui quest'opera parte, perché se è vero che ci vorranno due anni circa per sentire la prima campanella, è anche vero che senza tutti gli intoppi a quest'ora il polo era già aperto. Purtroppo abbiamo subito un continuo tiro al berssaglio da parte di qualcuno e, per noi, è davvero una bella vittoria».  Ma è una scuola che strizza l'occhio anche all'ecologia e al riutilizzo delle risorse.  «La scuola elementare sarà su tre piani - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Graziano Rafanelli - mentre la materna su uno solo e ci sarà spazio anche per i ragazzi del Ciaf. E poi un' aula polifunzionale e l'intera struttura verrà costruita seguendo i criteri del risparmio energetico grazie ai pannelli fotovoltaici e sarà riutilizzata anche l'acqua, in parte per l'irrigazione ed in parte, tramite un preciso trattamento, per i servizi igienici». Entro un mese partiranno i lavori per la viabilità fra via Pontassio e via Forti, la consegna del polo è prevista fra 23 mesi. Sempre che tutto vada per il verso giusto.

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