IL CASO
Un'area cimiteriale per i cittadini musulmani
◗
Luciano Mazzieri 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Se ne parlava da tempo e alla fine è arrivato in commissione consiliare: è il progetto di massima dell'ampliamento del cimitero comunale. Il progetto prevede un'espansione dell'area cimiteriale (campi di inumazione, loculi e ossari) perché quella attuale non è più sufficiente. Tra le novità anche 2.500 metri quadrati destinati alla sepoltura dei cittadini di fede musulmana. Sembrerebbe una banalità, un diritto sacrosanto, essere sepolti nel rispetto delle proprie convinzioni religiose ma la cosa ha suscitato qualche polemica in commissione, soprattuto da parte del centrodestra. «Intanto - spiega Luciano Mazzieri, capogruppo del Pd - il piano di urbanistica cimiteriale venne approvato dal vecchio consiglio comunale. Questo non è altro che un progetto di massima. Sinceramente, non capisco dove stia la questione. Esistono ovunque aree specifiche: nel cimitero comunale abbiamo un'area destinata alle sepulture degli ebrei, a Burgianico abbiamo previsto uno spazio per l'inumazione degli animali. Comunque ne discuteremo anche con la città». Tutto normale, dunque, ma il clima è ormai tale che anche i diritti elementari creano polemiche. Alessio Bartolomei (Forza Italia), la considera «una questione di rilevanza politica enorme» e chiede che si lanci un dibattito pubblico. Ma non è chiaro su cosa: se alla fine si riducesse ad un sì o un no al cimitero musulmano non sarebbe un dibattito, bensì un referendum.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
