Italia
Un anno di contratto di solidarietà alla ditta Geal
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AGLIANA. E' stato un anno di osservazione e di transizione per il contratto di solidarietà attivato nel maggio 2009 alla ditta Geal di Agliana. Da anni leader nella produzione di prodotti per la conservazione dei materiali lapidei e di legno, settore negli ultimi tempi in espansione, all'inizio del 2009 ha portato avanti, con il suo titolare e fondatore Eugenio Giusti, le trattative per l'attivazione del contratto di solidarietà. Attualmente conta 26 dipendenti più 3 titolari. «Altre aziende - evidenzia Giusti - avrebbero preferito la mobilità o la cassa integrazione noi, invece, abbiamo optato un tentativo di via d'uscita diverso che si concluderà nel maggio 2011 ma che, a certe condizioni, pare sia possibile rinnovare per altri due anni». L'imprenditore aglianese ricorda che il contratto di solidarietà persegue un doppio fine: quello di superare un periodo di crisi relativamente breve e quello di non depauperare l'entità stessa dell'azienda coinvolta nelle difficoltà. «La crisi economica che perdura da inizio 2008 - sottolinea ancora Eugenio Giusti - non sappiamo quando potrà avere fine, si tratta di una crisi di sistema. Un bilancio sul contratto di solidarietà a 14 mesi dalla sua attivazione? Diciamo che si è trattato di un anno di osservazione, tutti debbono capire l'importanza di poter "salvare" ciò che ci permette di avere un futuro». M.B.
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