Finanza
Il commercio punta sui saldi
Marta Quilici
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Da oggi al via la stagione dei saldi estivi anche nei negozi quarratiniParte oggi la stagione estiva dopo un inverno in affanno
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QUARRATA. Grande attesa per i saldi di fine stagione che a Quarrata partiranno stamani. I commercianti sperano di far ripartire le vendite che, com'era prevedibile, in questa prima metà dell'anno non sono state floride. I consumatori d'altro canto, puntano a concludere qualche affare, risparmiando il 30%, il 40% o addirittura il 50%. A Quarrata la stagione dei saldi sarà inaugurata dalla prima "notte bianca" di una serie di quattro appuntamenti, con musica, bancarelle e ovviamente all'insegna dello shopping (almeno questo è l'intento degli organizzatori). Finora le vendite non sono state alle stelle. «I commercianti - spiega Stefano Martini di Confcommercio - risentono inevitabilmente della crisi che si sta abbattendo, ormai da tempo, su Quarrata: le ditte chiudono, gli artigiani hanno meno lavoro, i dipendenti fanno i conti con la cassa integrazione. In questo panorama è chiaro che anche il commercio ne risente. E ne risente tanto più quello quarratino che è caratterizzato da una clientela quasi esclusivamente interna: Quarrata, infatti, non è una città di passaggio e sono molto poche le persone che vengono da fuori per fare acquisti». «Facciamo forza su noi stessi - incalza Rita Mustacchio, presidente del Centro commerciale naturale -. La crisi c'è, ma noi resistiamo: i commercianti lavorano duro e sperano nel futuro. Molti hanno puntato sulla qualità e in questo modo sono riusciti, seppur in piccole dosi, ad attirare persone dall'esterno». E aggiunge: «Certamente, è innegabile che i consumi delle persone siano cambiati: adesso - spiega - non si compra più per il gusto di comprare, come poteva accadere prima, ma si sta attentissimi a quello che si acquista: se qualcosa è vecchio, ma continua a funzionare, si aspetta ancora un po' prima di buttarlo e di sostituirlo con uno nuovo». «La gente - aggiunge Martini - tende a comprare soltanto ciò di cui ha strettamente bisogno». E rispetto alla scorsa primavera-estate: «La merce rimasta nei negozi prima dei saldi è più o meno la stessa quantità di quella dell'anno scorso - spiega Martini - e questo principalmente per due motivi: il primo è che già l'anno scorso le cose non andavano molto bene e la crisi si era già fatta sentire. Il secondo è che i commercianti stessi, considerato il calo delle vendite, hanno fatto un minor rifornimento di merce, pur continuando ad offrire una buona offerta di prodotti». Le aspettative per gli sconti di fine stagione sono molte: un buon termometro del loro andamento saranno i primi 20 giorni: «Di solito - aggiunge Martini - nelle prime due o tre settimane, i saldi vanno bene. Inizialmente i saldi saranno del 20% o 30%. Alcuni forse arriveranno anche subito al 40%. Dopo un primo periodo, poi, ci sarà anche chi si spingerà al 50% e forse anche oltre. In realtà io credo che, perchè siano credibili, i saldi non dovrebbero superare il 40%».
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