Sicurezza
Lucchetti dell'amore lungo il Ponte sospeso come quelli di Roma
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I lucchetti dellamore sul ponte Milvio a Roma e, sopra, uno di quelli collocati sul ponte sospeso L'usanza resa famosa da un libro e da un film di Moccia prende piede in uno dei luoghi più visitati della montagna
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S.MARCELLO. La moda di attaccare i lucchetti per suggellare l'amore reciproco, sta facendo breccia sulla montagna pistoiese. Il luogo scelto per questa usanza romantica è il Ponte sospeso di Mammiano basso, frequentano da centinaia di turisti. Ultimamente non solo per la bellezza del luogo, ma perché si sta trasformando in meta degli innamorati, che stanno iniziando ad appendere lucchetti lungo la rete metallica. Per adesso i lucchetti sono poco più di una decina e qualcuno ha voluto scriverci la propria dedica, altri i nomi della coppia altri ancora rimanere anonimi. La moda del lucchetto è stata resa famosa con la pubblicazione, nel febbraio 2006, del libro " Ho voglia di te" di Federico Moccia, che racconta la storia di due giovani che si innamorano e si giurano amore eterno, agganciando un lucchetto al palo centrale del ponte Milvio, buttandone poi via la chiave. A far scoppiare la lucchetto-mania è stata poi l'uscita del film, ispirato allo stesso libro, con interpreti Riccardo Scamarcio e Barbara Chiatti. Per qualche tempo c'è stata a Roma, a Ponte Milvio, la consuetudine per i giovani innamorati della capitale di apporre un lucchetto, ma nel luglio 2007, a seguito della rottura dei lampioni, il Comune di Roma considerata l'enorme quantità di questi lucchetti, ha installato in prossimità di ogni lampione dei pilastri sulle quali sono state agganciate delle grosse catene. Per onor di verità, c'è da precisare che l'usanza dei lucchetti nasce però a Firenze, dove gli studenti della scuola di sanità Costa San Giorgio legavano il lucchetto del loro armadietto su una barra metallica oltre il parapetto del Ponte Vecchio una volta terminati gli anni di studio. Questa tradizione è passata in seguito agli innamorati che ancora oggi si recano su Ponte Vecchio per attaccare il loro lucchetto alla cancellata del monumento dedicato a Benvenuto Cellini, rischiando di pagare una salatissima multa. Ma di questa nuova moda sarà contento il nuovo gestore del laghetto di pesca del Ponte sospeso e delle strutture ricettive attigue, Andrea Alisi, che probabilmente da sabato prossimo potrà aprire al pubblico dopo un periodo che ha visto l'intera area chiusa.
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