Il Tirreno

Pistoia

La dirigente scolastica Angela Desideri è infuriata con l’esponente ambientalista

«Al limite della diffamazione le parole di Romiti»

M. B.
Qui accanto la dirigente dell’istituto comprensivo Sestini Angela Desideri
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Qui accanto la dirigente dell’istituto comprensivo Sestini Angela Desideri

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 AGLIANA. La dirigente scolastica dell'istituto comprensivo Sestini di Agliana, Angela Desideri, ritiene opportune alcune precisazioni relative al progetto "Ricicliamo" al quale hanno partecipato i ragazzi di alcune classi della scuola secondaria di I grado dopo le accuse da parte di Alessandro Romiti.  Desideri ritiene grave, al limite della diffamazione, l'affermazione di Romiti secondo il quale l'istituzione scolastica «anziché proporre ai ragazzi modelli educativi per un'autentica coscienza ecologista e libera dall'incenerimento dei rifiuti (...), tenta di plasmarla nell'omologazione legata alla ricerca persistente delle giustificazioni dell'incenerimento».  «Il progetto - afferma la dirigente - è stato condotto dalla scuola per propria volontà con la collaborazione di una società cooperativa con la quale da decenni l'istituto ha rapporti proficui di collaborazione sulle tematiche dell'educazione alla salute ed al consumo consapevole. L'attività didattica del progetto "Riduciamoli", lo dice il titolo stesso, mira a far capire ai ragazzi quanto sia importante ridurre la quantità dei rifiuti e perché sia necessario operare in tal senso, in conseguenza dell'impatto ambientale devastante che grandi quantità e diverse tipologie di rifiuti possono avere anche in un piccolo territorio come quello nel quale i nostri giovani vivono e conducono le loro esperienze. Non si affronta in quest'attività il problema dello smaltimento, ma si invitano i ragazzi a "pensare" modi "diversi e creativi" di riciclo del materiale usato».  Desideri ricorda che nella conferenza stampa aperta al pubblico che si è tenuta al polispazio Hellana con la partecipazione anche del sindaco Ciampolini, «ma alla quale non è intervenuto Romiti, i ragazzi hanno proiettato un power point da loro ideato e realizzato, visibile sul sito dell'istituto all'indirizzo www.icsagliana.it tra le "news", e successivamente hanno posto una serie di domande "critiche" all'amministrazione, denunciando tra l'altro il fatto che ancora non si opti per una raccolta interamente differenziata dei "rifiuti" con il porta a porta».  «La scuola - precisa Desideri - non regge il pennello a nessuno e non si nasconde dietro progetti condotti dagli studenti per portare avanti o avallare scelte "politiche" che non le competono e non le interessano.  La scuola si occupa di educazione e di formazione della persona mediante un'azione didattica specifica e definita, sensibile al rispetto dei principi di convivenza civile e di cittadinanza su cui poggia il vissuto di ciascun studente».  Desideri diffida pertanto chiunque dal tirare in ballo «a sproposito» l'istituzione scolastica per questioni rispetto alle quali non è la scuola chiamata a intervenire.

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