Il Tirreno

Pistoia

Preso il rapinatore della farmacia

Tiziana Gori
L’ingresso dell’Antica farmacia De’ Ferri Sotto il questore Manzo e il capomobile della Mobile Fusco
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L’ingresso dell’Antica farmacia De’ Ferri Sotto il questore Manzo e il capomobile della Mobile Fusco

L'uomo si era fatto prestare il coltello da un barista: «Mi preparo un panino»

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 PISTOIA. In preda al bisogno di consumare una dose, e senza i soldi necessari per acquistarla, si è fatto prestare da un barista di via Pacini un coltello da cucina. «Mi serve per prepararmi un panino», gli ha detto, promettendo di riportarglielo.  L'uomo, un 35enne tossicodipendente con precedenti legati al traffico di sostanze stupefacenti, ha invece usato il coltello per praticare due fori sulla maglietta rossa che indossava, all'altezza del petto.  Appena varcata la soglia dell'Antica farmacia De' Ferri, a una decina di metri dal bar, in via Pacini, ha alzato la maglia sul volto, nascondendosi alla vista dei due titolari e dei 4 clienti, ma riuscendo contemporaneamente a tenere sotto controllo la situazione.  Erano le undici del mattino di tre giorni fa. Appena presi dal titolare della farmacia, Giulio Contavalli, i 580 euro dell'incasso, il rapinatore si è dato alla fuga per le vie del centro. Con molta imprudenza e poca lucidità. Ha continuato a tenere il coltello in mano per centinaia di metri. È stato visto da alcune persone attraversare via Pacini, dirigersi verso via della Torre. Altre lo hanno notato mentre si toglieva la maglietta e la gettava.  Testimoni che sono stati immediatamente ascoltati dalla volante della Polizia intervenuta sul posto. Una descrizione dei tratti dell'uomo è bastata agli agenti della Squadra mobile per risalire all'identità del tossicodipendente. Quando è stato fermato dalla Polizia l'uomo ha ammesso di aver speso i soldi della rapina per comprarsi una dose. È stato arrestato e portato in carcere, a disposizione del pubblico ministero Giuseppe Grieco, che ha coordinato le indagini.  «Anche in questo caso - afferma il questore Maurizio Manzo - è stata fondamentale la collaborazione della cittadinanza».  I piccoli casi di criminalità crescono, e incidono sulla qualità della vita. «Per questo - sostiene il dirigente della Mobile, Antonio Fusco - stiamo portando avanti una lotta serrata contro il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga».

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