Lutto
Il tè dell'erborista un buffet da urlo e il vero mojito al Tito's
Marta Quilici
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Nuova gestione da inizio anno per la Cantina Titos sulla Sala 4 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Tra buona cucina e cocktail da tutto il mondo, è arrivata dall'inizio dell'anno la nuova gestione della Cantina Tito's, famoso locale di piazza della Sala. Dal pranzo alla sera tardi Tito's ha sempre la risposta giusta ad ogni esigenza: dal menù alla carta per chi si vuol godere una bella pausa pranzo, a quello business per chi ha fretta di tornare a lavoro, da una varietà di tè selezionati dell'erboristeria Zenzero a una gamma molto vasta di aperitivi e cocktail serali con influenze da tutto il mondo. Da gennaio di quest'anno alla Cantina Tito's c'è Paola Russo che gestisce il locale insieme ai suoi tre figli Edoardo, Carlotta, Jacopo Di Lorenzo e a Maurizio Marucelli: una squadra vincente che sa offrire un servizio completo adatto a tutte le esigenze: dai turisti ai giovani pistoiesi, dalle famiglie ai lavoratori della zona. Una delle specialità del locale (ma non la sola) sono sicuramente i cocktail "Giramondo", creati completamente dalla fantasia e dal gusto di Jacopo, sotto l'influenza di sapori e odori esotici: «Si tratta - spiega Jacopo - di una piccola lista di cocktail inventati da me, prevalentemente quando ero fuori dall'Italia». Jacopo infatti è, proprio come i suoi cocktail, un "giramondo": sta qualche mese in Italia e poi riparte per altre mete. «Un esempio è quello che ho chiamato "Hot chili sunset" con ananas, peperoncino, lime, zucchero di canna, vodka e rum: l'ho inventato quando ero in Thailandia, dove la linea di orizzonte al tramonto (sunset) è pazzesca. Ho cercato di portare qua, attraverso un cocktail un po' di quei colori e di quei sapori che, a dir la verità, sono unici!». Jacopo è anche un vero cultore del Mojito: «Quello vero - sottolinea - non quello "sbagliato" che beviamo in Europa. Il vero Mojito è fatto con il succo di lime, la menta di qualità hierba buena che si trova a Cuba, ma anche in Spagna, lo zucchero di canna bianco e non scuro, i ramoscelli di menta, il rum invecchiato 3 anni, cioè quello ambrato, tre o quattro cubetti di ghiaccio e, infine, 2 o 3 gocce di angostura». Alla Cantina Tito's, tutte le sere si può assaggiare il "vero mojito della tradizione cubana" e poi «per chi lo vuole - aggiunge Jacopo - anche quello sbagliato (europeo)». Oltre alla dimensione serale, in cui il locale assume prevalentemente l'aspetto di cocktail bar, la cantina Tito's è specializzata anche nella ristorazione che getta le sue basi in una lunga tradizione ed esperienza dei titolari: «Io sono di Roma - spiega Paola Russo -, dove gestivo due locali. Poi, nel 2006, sono arrivata in Toscana, perché il mio compagno, Maurizio, è di Firenze. Per molto tempo abbiamo cercato a Firenze un locale da gestire, ma non lo abbiamo trovato. Abbiamo visto poi, questo fondo che veniva abbandonato dalla vecchia gestione e così abbiamo deciso di prenderlo. E siamo contenti: Pistoia è molto carina e credo che non me ne andrò più da qua. Piazza della Sala, poi, è veramente deliziosa». Per pranzo la Cantina Tito's offre un menù alla carta con vari tipi di primi tra cui risotto gorgonzola e pere, agli scampi e agrumi, primi di terra e di mare, grigliate; e anche un menù business, con piatti veloci come insalatone mista con verdura, ma anche frutta esotica, pinoli, ananas e altro. Dopo il pranzo Tito's offre una vasta scelta di dolci fatti in casa: «Dal ciambellone - spiega Paola - fatto da mio figlio Edoardo, alle crostate con la marmellata e la nutella, torte di mele. Il tutto può essere abbinato a un buon thè che prendiamo al negozio Zenzero, proprio qui accanto: abbiamo circa cinque tipi di infusi e cinque di tè, che variano a seconda della stagione». A partire dalle 18.30 fino alle 21 circa è poi l'ora dell'aperitivo. La domenica prosegue fino alle 22.30. «Prepariamo - continua Paola - cocktail vari e un buffet molto ricco con schiacciatine, tramezzini, fritture, torte salate, rotoli rustici ripieni, crespelle, prosciutto e melone e altro ancora». E aggiunge: «Il nostro obiettivo è quello di riuscire ad aprire anche la mattina e soprattutto quello di fare di questo posto un centro di ritrovo per artisti e giovani talenti. Già adesso infatti esponiamo mostre di foto e pittura».
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