Il Tirreno

Pistoia

Un turismo mordi e fuggi

Beatrice Faragli
Una veduta delle colline del Montalbano
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Una veduta delle colline del Montalbano

E c'è anche chi s'inventa promozioni per i rappresentanti

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 QUARRATA. Sull'attrattiva turistica nostrana l'assessore Martina Nannini non ha dubbi: «Le cose vanno bene. Stiamo valorizzando e promuovendo il territorio sia da un punto di vista culturale e artistico, sia da quello più strettamente legato alle meraviglie del Montalbano».  Con la fine di giugno, dando uno sguardo anche alle previsioni e alle prenotazioni per luglio e agosto, è possibile fare un primo bilancio.  Tra zone cittadine, campagnole e collinari abbiamo nell'area quarratina ben 16 strutture ricettive. Tutte, o quasi, hanno risentito della crisi economica. I primi a subirne l'effetto sono stati gli impianti impegnati prevalentemente nel commerciale, con una clientela fissa dell'industria salottiera diminuita drasticamente. «Ancora - fanno sapere dall'albergo La Bussola di Catena - una vera e propria ripresa non c'è».  Gli alberghi siti nelle zone più urbanizzate sono spesso anche un punto d'appoggio fugace per gli stranieri, turisti che sostano giusto il tempo per fare un giro a Pistoia e ripartire.  La vera novità di questo decennio però è un turismo fatto soprattutto di italiani. «E' necessario configurarsi col mercato, ascoltare le richieste che ci sono - dicono dal B&b Poggio Desto, una struttura che nel giro di due anni ha raddoppiato il proprio fatturato - In questo momento la domanda viene soprattutto dalle coppie del nostro Paese in cerca di un buon servizio.  Molti hanno approfittato della Toscana imponendo prezzi alti e difficilmente giustificabili, adesso nessuno si può più permettere di tirare la corda. Per lavorare ci vogliono cifre giuste e promozioni. Noi ad esempio le facciamo anche per i rappresentanti, non solo per chi sta qui in vacanza».  Anche l'Oasi di Baugiano (Buriano) conferma questa tendenza: «Da noi vengono addirittura pistoiesi che vogliono staccare dallo stress quotidiano. Diamo loro un'offerta diversificata tanto che molti non escono neppure dai nostri terreni».  Il segreto sembra essere proprio questo: «Un servizio a tutto tondo», come dicono dal Poggio Desto di Montemagno.  Per tutti gli altri è inutile dire che la ruota resta ferma. Da Montorio arrivano parole nere: «Sarà un luglio e un agosto con poche prenotazioni. Le tasche dei clienti sono vuote».  L'amministrazione intanto, sotto la richiesta degli stessi "affittacamere" e degli amanti del trekking, ha aggiornato la cartina dei sentieri percorribili sul Montalbano. «Siamo fieri di questo prodotto costruito assieme agli altri Comuni coinvolti - ha detto la Nannini -. L'intenzione è di realizzare qualcosa di analogo anche a livello provinciale, valorizzando Quarrata e la sua grande offerta. Intanto promuoviamo i percorsi enogastronomici e le ricchezze della nostra terra attraverso eventi e manifestazioni».

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