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Pistoia

Dal Belgio al cuore di Pistoia L'architetto Lucien Kroll affascinato dalla nostra arte

Il famoso architetto Lucien Kroll ammira Pistoia da una finestra del palazzo civico
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Il famoso architetto Lucien Kroll ammira Pistoia da una finestra del palazzo civico

Giro delle chiese sulle tracce di Giovanni Michelucci «Qui non c'è solo romanico e barocco ma anche modernità»

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 PISTOIA. L'architetto belga Lucien Kroll alla scoperta di Pistoia sulle orme di Giovanni Michelucci. A fare da cicerone in giro per i luoghi michelucciani ci ha pensato l'architetto Alessandro Suppressa. Ospite della seconda giornata del forum sull'infomazione cattolica per la salvaguardia del creato a palazzo dei vescovi, Kroll ha avuto modo, ieri mattina, di passare tre ore in città per scoprire alcune opere di Giovanni Michelucci: la borsa valori, la chiesa della Collina e il centro di documentazione Michelucci.  «E' stata un'esperienza molto piacevole e stimolante per l'architetto Kroll - racconta Alessandro Suppressa - Aveva espresso il desiderio di conoscere più da vicino Pistoia e le opere di Michelucci. Dell'architetto pistoiese conosceva soprattutto la chiesa dell'Autostrada del Sole. Così, con grande piacere, gli ho mostrato anche altri interventi di Michelucci».  Il giro turistico è iniziato verso le 9 per finire verso l'ora di pranzo, appena in tempo per permettere a Kroll di tenere a palazzo dei vescovi la sua relazione dal titolo "Riscoprire il piacere di camminare in una città che corre".  «Sono contento di averlo riportato in tempo per il suo intervento - sorride Suppressa - anche perchè le tre ore in sua compagnia sono volate. La nostra prima tappa è stato il centro di documentazione dell'opera di Michelucci, così da avere una carrellata generale degli interventi dell'architetto pistoiese. Kroll ha apprezzato molto i disegni e i plastici dei modelli».  La seconda tappa, non potendo visitare la chiesa della Vergine, è stata quella di San Domenico: «Il legame tra le due chiese c'è, perchè la Vergine è un rimando "architettonico" al fianco della chiesa di San Domenico - afferma Suppressa - E' stata anche l'occasione per parlare dell'architettura sacra e dell'importanza della partecipazione dei fedeli alla liturgia».  L'itinerario è continuato con la visita alla Chiesa di Collina e alla borsa merci della Cassa di risparmio. «Abbiamo anche visitato il Museo Marino Marini. Per Kroll è stata l'occasione di conoscere un'altra eccellenza del patrimonio pistoiese. La città non è solo arte romanica e barocca, e la modernità di Marino Marini lo dimostra appieno - afferma Suppressa - Dopo il museo abbiamo visitato la mostra "Vestire il paesaggio": il tema della natura è uno degli elementi centrali dell'architettura di Kroll. Infine l'architetto ha voluto visitare le piazze di Pistoia: è rimasto molto affascinato dai luoghi pistoiesi e soprattutto dal rapporto tra architetture esterne e interne. Mi ha confidato - racconta Suppressa - che in tre ore ha acquisito tante immagini significative che nei prossimi giorni cercherà di rielaborare e sviluppare».  Infine un giudizio sul legame tra Kroll e Michelucci: «L'affinità più grande tra i due architetti - conclude Suppressa - è che nell'opera di entrambi l'architettura si fa carico del luogo di intervento, non il contrario».

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di Redazione web